MONTEPRANDONE – Primo giorno di scuola per il Centobuchi Calcio, fresco di promozione in serie D. Lasciati alle spalle tre tornei di Eccellenza, i biancocelesti si apprestano a disputare il primo, storico campionato in una categoria mai affrontata prima d’ora. Nel pomeriggio odierno il ritrovo allo stadio Comunale, un cantiere a cielo aperto per via dei lavori di ristrutturazione a spogliatoi e tribunetta centrale, oltre alla costruzione, ex novo, del settore adibito agli ospiti. In sintesi: il campo al momento è inutilizzabile; domani, martedì, al mattino la truppa di mister De Amicis suderà presso il palazzetto dello sport di Monteprandone, mentre nel pomeriggio si sposterà al campo di atletica di San Benedetto. In seguito è probabile che ci si alleni o al Ciarrocchi di Porto D’Ascoli o al Comunale di Colli del Tronto.
E davanti ad una manciata di sportivi locali, staff tecnico, dirigenza e giocatori del Centobuchi si sono ritrovati alle ore 16. Puntuali. Una quarantina, in tutto, gli elementi che il tecnico abruzzese dovrà conoscere, vagliare, “scremare”. Otto i volti nuovi, già tesserati: Giuseppe Adamoli, centrocampista ex Grottammare che, alla fine, ha scelto il biancoceleste del Centobuchi; Nicolò Nepi, ex Cecina; Giorgio Galli, vecchia conoscenza l’anno passato prima al Calangianus, poi all’Orvietana; il portiere Daniele Capriotti e il difensore Giuseppe Pesce, ambedue provenienti dalle giovanili dell’Ascoli; i tre ragazzi classe ’88 della Truentina, acquistati giusto ieri, vale a dire Mauro Di Giacomo, portiere classe 1988, e i centrocampisti Cesani e Mozzoni (quest’ultimo assente per motivi personali). Insieme a loro sei ragazzi in prova – Borgia (ex Venafro), Riti e Capretta (Pro Calcio), Pasqualini e Capriotti Mirko (Porto D’Ascoli), Nardi (Primavera Ascoli) e Orefici – e una manciata di giovani della formazione Juniores.
«Il grosso del lavoro è fatto – ha sintetizzato il diesse Gabriele Menzietti – Ora dobbiamo solo constatare se qualcuno dei molti giovani in prova potrà fare al caso nostro. Adamoli? E’ una grossa soddisfazione essere riusciti a portarlo al Centobuchi; aveva alle spalle più di una società. L’obiettivo per la prossima stagione? Un campionato tranquillo condito magari da qualche soddisfazione».
I COMANDAMENTI DI MAROCCHI Sul prato del Comunale anche il presidente Claudio Marocchi, giunto, pure, con un po’ di ritardo. Il patron biancoceleste ha tenuto a rapporto i ragazzi per una decina di minuti. Poche parole, ma significative. «Sono già partito con molto entusiasmo. Inizia l’ennesima sfida. Punteremo, come abbiamo fatto sinora, sul gruppo; siamo una piccola società, ma chi veste la nostra maglia deve sapere che pretendiamo orgoglio, serietà, sacrificio e rispetto, per voi stessi e per lo staff tecnico che vi guiderà in questa avventura. Sul campo vogliamo constatare il massimo delle motivazioni; chi non se la sente lo dica subito, non può fare parte di questo gruppo. Agli “anziani” vorrei ricordare che solo grazie ai valori che ci siamo saputi dare l’anno passato siamo riusciti a raggiungere un obiettivo che all’inizo era impensabile; bene, dico loro di trasmettere questi principi ai più giovani. Siamo saliti un gradino più in alto, dobbiamo fare sforzi superiori».
STAFF TECNICO Confermato in toto, come del resto è accaduto per la squadra, i comparto tecnico. Mister De Amicis, alla seconda esperienza da allenatore, dopo la promozione dell’anno passato, sarà coadiuvato dal preparatore atletico Massimiliano Lattanzi e dal preparatore dei portieri Francesco Terrani.
In ultimo segnaliamo che lunedì prossimo il Centobuchi si trasferirà in ritiro a Sarnano, dove rimarrà sino al 4 agosto.

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