SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dal prossimo settembre il Comune avrà un nuovo strumento di riscossione per le entrate tributarie. I contribuenti potranno pagare online le tasse comunali, avendo a loro disposizione un portafoglio virtuale ed effettuando le transazioni mediante carte di credito e bancomat. Si potranno pagare online l’Ici, la tassa sui rifiuti (Tarsu), la Tosap, l’imposta sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni; in futuro probabilmente si farà la stessa cosa per le multe stradali e per gli oneri urbanistici. All’interno del progetto di semplificazione il Comune predisporrà anche 4 punti P.O.S. (point of sale, punti di pagamento) presso l’ufficio tributi, l’ufficio economato, l’ufficio anagrafe di Porto d’Ascoli e la piscina comunale. I vantaggi, secondo il dirigente dei servizi finanziari e produttivi Antonio Rosati, saranno particolarmente comodi per coloro che comprano i blocchetti per il servizio mensa.

L’assessore al bilancio Antimo Di Francesco afferma che «l’intento di questa amministrazione è semplificare e innovare, con l’ausilio delle nuove tecnologie informatiche». L’assessore ha poi annunciato che il Comune ha rinegoziato il contratto con la Enel Spa per la fornitura dell’energia elettrica, ottenendo il blocco delle tariffe per i prossimi 12 mesi. «Dopo uno studio accurato – ha affermato Di Francesco – in collaborazione con l’Ufficio Patrimonio immobiliare, abbiamo ottenuto con la Enel delle condizioni migliori con la Consip, che è l’organismo che effettua le spese per le forniture di energia elettrica alle pubbliche amministrazioni. I prezzi bloccati ci hanno permesso di ottenere un risparmio dell’8,10% rispetto agli attuali aumenti delle tariffe. Si tratta di 25.700 euro di risparmio». Secondo l’assessore questo costo fisso porterà benefici a breve e lungo termine per le casse comunali, che potranno programmare le spese amministrative con tariffe certe a consumi invariati.

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