SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Non abbiamo fretta. Il calcio italiano sta vivendo un momento particolare, l’inizio dei campionati potrebbe addirittura slittare; c’è tutto il tempo per acquistare, cedere, piazzare giocatori».
Più chiaro di così. Peppino Pavone, consulente di mercato della Samb, mette i puntini sulle i. Diktat numero uno la programmazione. Seria, mirata, ponderata. Questo il succo del summit che in mattinata si è svolto tra l’ex diesse del Foggia delle meraviglie, il dg Claudio Molinari, la famiglia Tormenti e il tecnico Alessandro Calori, il quale, parentesi, sarà presentato a stampa e tifosi non prima del 28 luglio, quando cioè prenderà il via il ritiro in quel di Sant’Agata Feltria (nel Pesarese i rivieraschi si tratterranno sino al 18 agosto).
«Abbiamo fatto una prima sommaria conta dei giocatori che potremmo già avere in organico: diciamo una quindicina. Un buon numero se consideriamo che siamo a più di dieci giorni dalla data del ritiro». I nomi? I fratelli Michele e Mattia Santoni, i neo-acquisti Andrea Consigli (Atalanta) e Mahamet Diagouraga (Chievo), Chiurato, Chessari, Zanetti, Melara, Perugini e Angeletti. Riguardo a queste pedine, i dirigenti dovranno valutare chi potrà fare al caso della Samb. «Li vogliamo vedere in ritiro tutti, li vogliamo conoscere bene proprio per non rischiare di fare delle scelte affrettate. E’ logico comunque che qualcuno potrebbe salutarci: la rosa va un po’ ridotta».
FANELLI E I GIOVANI ROSANERO Anche perchè ci sono alcuni colpi di mercato in dirittura d’arrivo. Su tutti Fabio Fanelli, 21enne centrocampista del Catania, col quale il sodalizio marchigiano è in parola già da tempo, nonostante i siciliani lo avessero promesso all’Andria Bat. Ora c’è l’intesa anche col club etneo; Pavoni e la dirigenza rossoblu attendono solo di mettere nero su bianco. «Ma finchè non vengono depositati in Lega i contratti la prudenza nel calcio non è mai troppa. Non diamo per scontato nulla».
Prudenza a parte nelle prossime ore dovrebbe sbloccarsi anche la trattativa per portare in riva all’Adriatico i giovani classe ’87 della Primavera del Palermo Davis Curiale, attaccante nato in Germania, a Colonia, e Pietro Tripoli, centrocampista di fascia (destra), palermitano doc. Già raggiunto l’accordo coi giocatori; da definire di contro quello col club rosanero, anche se, come detto, non dovrebbero esserci problemi.
Ma c’è di più: la Samb infatti, come confessa Pavone, sta «aspettando la risposta di un attaccante di categoria, una punta esperta». Il nome però non è ancora venuto a galla. Del resto, come sottolineava lo stesso consulente di mercato rossoblu, «non dobbiamo avere fretta di comprare, anche perchè la Samb è una società che fa gola a tanti: chi firma un contratto vuole restarci, per il balsone della squadra, per la bellezza della città, per il calore della tifoseria. A prendere un giocatore si fa in un attimo, poi però a liberartene è un poì più difficile. Siccome il tempo ci consente di operare in maniera oculata, non intendiamo farci prendere dalla frenesia».

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