RIPATRANSONE – La macchina burocratica si è finalmente messa in moto. In seguito all’esclusione di tutti i progetti inerenti il “Bando per la selezione di 45.147 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero�? (Gazzetta Ufficiale n. 39 del 23-05-2006) e al conseguente ricorso presentato dal Comune di Ripatransone, il T.A.R. Marche ha pronunciato un’ordinanza sospensiva del bando per procedere ad ulteriori esami.

Questa sospensione permetterà un più attento controllo dei progetti presentati e dei punteggi da assegnare ad ognuno di essi. Infatti, con il ricorso presentato dall’avvocato Massimo Ortenzi, come si legge nel comunicato stampa diffusi dal comune ripano, si vuole «far valere una serie lunghissima di imprecisioni ed errori sostanziali compiuti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Nazionale del Servizio Civile sotto il coordinamento del precedente Governo». Ciò che viene contestato è la scarsa considerazione con cui si è guardato ai vari progetti, tanto che si è stati costretti, leggiamo ancora nel comunicato, «ad impugnare il provvedimento ministeriale per un eccesso di potere vista la carenza di una vera istruttoria nonché di una illogicità nella motivazione e nella relativa valutazione della documentazione».

Ripatransone, comune capofila di una rete di venti comuni della provincia di Ascoli Piceno (Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Carassai, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto delle Marche, Monteprandone, Offida, San Benedetto del Tronto, Spinetoli, l’A. S. U. R. – Zona Territoriale n.12 e l’Associazione On The Road) da anni organizza progetti inerenti il servizio civile, tanto da aver formato finora più di 160 ragazzi attivi nel sociale.

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