Consiglio di venerdì 7 luglio
CUPRA MARITTIMA – «A Cupra Marittima a forza di lettere anonime e di segnalazioni non solo agli Enti ma persino al Procuratore fino a scomodare il Presidente della Repubblica, i progetti riescono ad essere portati in porto a fatica. Ci sono persone che, per tutelare i propri interessi, creano danni alla collettività e alla fine a rimetterci sono i privati». Con queste parole il sindaco Giuseppe Torquati, nel corso del Consiglio Comunale di venerdì 7 luglio, ha commentato le critiche dell’opposizione all’adozione del piano attuativo del comprensorio di Villa Vinci in variante al vigente PRG.
La minoranza aveva mosso delle critiche al piano in relazione a dei vincoli paesaggistici e storici che sarebbero presenti in una parte della suddetta area e in relazione al valore di mercato del progetto ritenuto inadeguato. Il Sindaco ha evidenziato nel suo discorso il fatto che l’intervento non sarà effettuato in una zona vincolata e che in nessun modo sarà deturpata la bellezza della villa. Quanto al valore ha spiegato che ci si è attenuti a una tabella di verifica che si basa sui valori reali del mercato.
Il sindaco Torquati ha sottolineato inoltre che l’accordo con la Vinci Spa costituisce un’opportunità importante per poter realizzare molti interventi di interesse pubblico come, per citarne alcuni, la continuazione della pista ciclabile oltre il ponte della Menocchia e la costruzione di campi sportivi.
E’ stata accolta con interesse la mozione che il vicesindaco Aurelio Ricci, in qualità di iscritto all’Udc, ha presentato per invitare il Governo a ripristinare la situazione precedente e a ridare l’assenso e l’efficacia della legge 40/04 che proibisce la ricerca sulle cellule staminali. La Minoranza, infatti, seppure non concorde, ha espresso assenso nel discutere, in sede di Consiglio Comunale non solo di politica ma anche di argomenti etici.

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