SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Informare e prevenire per trascorrere un’estate tranquilla in riva al mare. Questo l’obiettivo dell’opuscolo realizzato dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di San Benedetto in collaborazione con la Protezione Civile della Provincia di Ascoli. Un vademecum sintetico ma indispensabile che fornisce consigli utili a turisti e residenti per una balneazione sicura. L’iniziativa è stata presentata questa mattina dal comandante in seconda della Capitaneria, Luigi Piccioli e dal responsabile provinciale della Protezione Civile, Dante Merlonghi.
«Questo opuscolo – ha spiegato Piccioli – ha l’obiettivo di divulgare alcune semplici ma basilari regole per consentire ai bagnanti di trascorrere un’estate sicura sul nostro litorale». L’impulso all’attività di controllo sulle spiagge è stato dato dalla Capitaneria di Porto di San Benedetto con l’avvio dell’operazione ‘Mare sicuro’, iniziata lo scorso 15 maggio. «Ogni giorno – ha aggiunto il vice comandante – 11 militari sono impegnati sul territorio con l’impiego di pattuglie terrestri e un battello che sorveglia la fascia dei 300 metri per garantire la balneazione sicura e controllare le attività da diporto. Fino ad oggi sono già stati effettuati 14 soccorsi in mare».
L’operazione ‘Mare sicuro’ è articolata in due fasi: la prima ha riguardato la divulgazione delle norme di sicurezza prescritte dall’ordinanza balneare che i concessionari di spaggia sono chiamati ad osservare. «Il servizio di assistenza bagnanti è obbligatorio, esistono delle regole che devono essere necessariamente rispettate» ha rilevato Piccioli.
L’ordinanza balneare diffusa quest’anno dalla Capitaneria contiene alcune sostanziali novità, volte a garantire una maggiore sicurezza sulle spiagge: per il soccorso in mare gli assistenti bagnanti devono essere muniti di maschera con boccaglio e di salvagente tipo ‘baywatch’; inoltre, è previsto l’utilizzo degli ‘acquascooter’ ma solo in determinati casi (per guidarli è necessario possedere la patente nautica ed essere accompagnati da una persona che si occupi del soccorso in mare).
La seconda fase dell’operazione è attualmente in corso e consiste nell’attività di controllo sul rispetto delle norme di sicurezza. Numerose le irregolarità riscontrate, stando ai ‘numeri’ forniti dal vice comandante Piccioli: «Sono già state inoltrate 25 notizie di reato ed elevati 98 illeciti amministrativi, riguardanti prevalentemente il mancato rispetto delle norme sul servizio di assistenza bagnanti. Inoltre, abbiamo effettuato 60 controlli anti-inquinamento. Intanto continua l’attività di prevenzione sulla pesca: ben 650 sono stati i controlli, 37 gli illeciti amministrativi».
Per il responsabile provinciale della Protezione Civile, Dante Merlonghi «la realizzazione dell’opuscolo è un ottimo punto di partenza ma l’attività divulgativa non finisce qui. Come Protezione Civile ci stiamo adoperando per fornire un’attività di supporto concreto alla Capitaneria di Porto per il soccorso in mare. Per il prossimo anno stiamo studiando un progetto che riguarderà l’intera Regione, da Pesaro a San Benedetto»

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