SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Partiranno alla volta di Smirne mercoledì mattina, molto presto. Il raduno preuropeo in Riviera della Nazionale Under 20 di pallacanestro può dirsi concluso. L’ultima sfida contro la Spagna del 1° Torneo Internazionale Città di San Benedetto del Tronto, che è valsa agli azzurri il successo della manifestazione, ha rappresentato l’ultimo test prima della sfida d’esordio all’Israele, avversario venerdì prossimo (ore 13.30).
Oggi dunque l’ultimo giorno di allenamento al PalaSpeca, domani si è invece sull’aereo che porta in Turchia. Tempo di bilanci per coach Sacripanti, che alla luce dell’infortunio occorso a Luca Lechthaler non ha molta voglia di parlare. «E’ davvero un peccato che debba vedere fermarsi un giocatore alla fine di un incontro vinto con largo anticipo. Il fatto che Lechthaler sia l’unico centro vero che abbiamo in squadra non fa che accrescere la nostra rabbia. Quanto alla preparazione svolta qui a San Benedetto posso ritenermi soddisfatto: i ragazzi non si sono risparmiati. Il “calo” avvertito nella gara di domenica contro la Francia può starci. E’ chiaro comunque che agli Europei conterà molto la condizione fisica. Se sono ottimista? In questo momento, con la “tegola” che ci è piovuta addosso, non è una domanda alla quale riesco a rispondere».
Per la cronaca segnaliamo che dopo il match contro Israele l’Italia, sabato 15, affronterà la Slovenia, mentre il 16 se la dovrà vedere con l’Ungheria. Eventuali quarti (passano le prime due di ogni girone) dal 18 al 20 luglio.
PREMIATO ELDO FANINI Nel corso dell’intervallo del match di ieri sera tra Italia e Spagna l’assessore allo Sport di San Benedetto Eldo Fanini ha consegnato due targhe di riconoscimento a nome dell’amministrazione comunale alle due nazionali. A sua volta Fanini è stato omaggiato dalla Federazione azzurra, per mano del responsabile delle formazioni maschili Alberto Mattioli, di tre targhe, due delle quali destinate all’assessore al Turismo di San Benedetto Domenico Mozzoni e all’assesore allo Sport della provincia di Ascoli Piceno Nino Capriotti, ambedue assenti.
E con Fanini abbiamo fatto il punto dopo una tre giorni di basket che ha fatto seguito al 2° Torneo dell’Adriatico, disputato dieci giorni fa dalla Nazionale maggiore. La sintesi? Poco interesse attorno agli azzurri. E da parte del pubblico, davvero risicato, e da parte della carta stampata, locale e nazionale. «Innanzitutto mi preme sottolineare – ha esordito – come questi due eventi non siano isolati, ma saranno seguiti da altri appuntamenti di rilievo, visto che insieme ad altre città abbiamo aderito a Casa Italia Basketball. Certo il seguito che questa disciplina ha nella nostra città deve crescere e lo dimostrano le presenze registrate nel corso di queste partite disputate dalle due Nazionali. Confido che ciò possa avvenire anche e soprattutto attraverso manifestazioni di questo genere. L’amministrazione lavorerà anche per questo, nel tentativo di stimolare i sambenedettesi a farsi sempre più vicini alla pallacanestro».
Cliccate su Multimedia per la fotogallery (Troiani)

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 519 volte, 1 oggi)