SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Leart produzione e managment, la Fondazione Libero Bizzarri di San Benedetto, la Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno, la dottoressa Lina Scarafaggi organizzatrice di eventi culturali, l’associazione “Nie Wiem” e “Urlo mensile di resistenza giovanile” di Ancona, l’Associazione Consumatori Utenti – ACU Marche onlus e l’Unione Inquilini Marche dicono no alla revoca del mandato a Giampiero Solari.

Numerose le lettere di dissenso per sensibilizzare l’opinione pubblica e le altre associazioni: in queste dichiarazioni viene sotolineata la politica culturale affrontata da Solari capace, a detta loro, di dare la giusta importanza a ciascuna realtà. Le associazioni che stanno protestando rivendicano la possibilità d’incontrare la Giunta della Regione Marche e discutere sul futuro delle piccole e grandi realtà marchigiane, prescindendo dalle politiche interne alla maggioranza e preoccupandosi esclusivamente di mantenere una continuità nei programmi e nella gestione del settore cultura. Attraverso l’incontro le associazioni vorrebbero inoltre conoscere e condividerne la programmazione, i tempi e le modalità di sviluppo.

On line, attraverso il sito www.niewiem.org, prosegue la raccolta di firme iniziata in concomitanza dell’inaugurazione della mostra “Scarabocchi in libera uscita” che si svolge ad Ascoli Piceno al Chiostro di San’Agostino e appoggiata dallo stesso Vincenzo Mollica.

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