SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si sono concluse con due arresti le operazioni condotte negli ultimi giorni dai carabinieri. Una di queste è stata portata a termine dai militari della stazione di Ripatransone, al termine di una complessa attività investigativa supportata da vari servizi di osservazione e pedinamento durati vari giorni: a finire in manette, perché ritenuto responsabile di “detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti”, è stato C.N.. 45enne di Ripatransone, disoccupato e pregiudicato.

Le indagini sono state avviate in seguito alle continue segnalazioni da parte di due genitori preoccupati dal comportamento e dalla frequentazione dei loro figli con l’arrestato. I militari, nella tarda serata di giovedì scorso, al termine di un servizio di pedinamento durante tutto il pomeriggio, hanno fermato il pregiudicato a Porto d’ Ascoli e nel corso della perquisizione personale lo hanno trovato in possesso di 30 grammi di eroina e 15 di sostanza da taglio. C.N. è stato associato alla casa circondariale di Ascoli Piceno.

Durante la notte di giovedì i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di San Benedetto, nel corso di un intervento effettuato sempre a Porto d’Ascoli, in seguito al controllo del tunisino F.M.A. 23/enne, hanno accertato che lo stesso era stato già espulso in data 6 giugno 2006 con provvedimento emesso dalla Questura di Ascoli Piceno. Per questo motivo è stato arrestato per “inosservanza al provvedimento di espulsione” ed associato alla casa circondariale di Ascoli Piceno.

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