di Andrea Bellabarba
SAN BENEDETTO- Dopo circa 20 giorni dall’insediamento della nuova Amministrazione Comunale, si è tenuto oggi il primo incontro formale con la Provincia. Tutti presenti gli assessori provinciali e comunali, insieme al Sindaco Gaspari e al Presidente Massimo Rossi che hanno voluto illustrare i progetti futuri riguardanti la provincia e la nostra città.
«La discussione avuta questa mattina» ha detto il sindaco «ha avuto come argomento, uno scambio di vedute sui ruoli e sulle funzioni future che può avere il nostro territorio, in un progetto di concertazione con la nostra provincia».
Dopo 2 anni di “non governo”, secondo quanto affermato dal primo cittadino, il comune ha intenzione di recuperare il tempo perso, prima di tutto definendo chiaramente l’identità cittadina, con un elemento fondamentale che è il mare.
«San Benedetto deve tornare ad essere una città “contemporanea”» prosegue il sindaco «nell’arte, nella cultura ma anche nel suo rapporto col territorio: necessari sono i progetti per il Parco Marino, la riserva della Sentina, e per un nuovo modo di intendere la viabilità ».
Soddisfatto dell’esito di questo incontro anche il Presidente della Provincia: «Enti comunali e provinciali devono essere consapevoli dei rispettivi progetti» ha ribadito il presidente che, insieme alla giunta, si appresta ad incontrare tutte e 73 le amministrazioni comunali «soprattutto perché l’amministrazione provinciale punta da sempre sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini, nel trasporto, nella viabilità, nella scuola e nella formazione. Il benessere è legato al futuro della persona».
Per il presidente Rossi «il clima di compattezza che si è venuto a creare tra i due enti potrà giovare alla realizzazione di progetti comuni: sul piano della qualità ambientale, per esempio, bisogna rinsaldare quell’ampio legame che c’è tra i nostri prodotti e il territorio. C’è la volontà di attivare al più presto il Parco Marino, e quindi di gestire e valorizzare al meglio il nostro mare».
Riguardo alla viabilità, tra i progetti annunciati dalla due giunte, prioritario resta quello della metropolitana di superficie da Ascoli a Porto d’Ascoli e da Civitanova a Martinsicuro, che sono i due tratti oggetto di uno studio di fattibilità tecnico-economica recentemente commissionato dalla Provincia. Questo comporterà l’eliminazione del passaggio a livello lungo la Strada statale 16 a Porto d’Ascoli, e la realizzazione di un sottopassaggio, del costo di circa 5 milioni di euro, che è una delle principali priorità nelle speciali graduatorie regionale e nazionale, per la quale la Provincia conta di ottenere finanziamenti statali e di avviare i lavori entro tre anni. Il 14 luglio, a tal proposito, si svolgerà ad Ascoli una conferenza dei servizi tra Comune, Provincia, Regione, Trenitalia, Rfi, Autorità di bacino del fiume Tronto.
Infine, il sistema delle piste ciclabili, che in prospettiva dovranno collegare lo stesso tratto. A tal proposito è imminente l’apertura del sottopassaggio ciclopedonale di via dell’Airone (dietro alla scuola media Cappella a Porto d’Ascoli), essendo da poco terminati i lavori per la pavimentazione e l’illuminazione.

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