SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giorgio Montefoschi, alla Palazzina Azzurra per il secondo appuntamento di “Incontro con l’autore”, ha iniziato il dibattito parlando della storia del suo ultimo romanzo “L’idea di perderti” edito da Rizzoli e si è arrivati, complice la moderatrice della serata, la professoressa Benedetta Trevisani, a dissertare sull'”Epos” la grande Epica.

“Vedo un’immagine e poi un’altra. Penso ad un personaggio che poi incontra altri personaggi e il romanzo si scrive da solo” commenta lo scrittore. Si è poi passato a parlare dei sentimenti di oggi, dell’editoria, di un amico che ha trovato il soggetto del romanzo buono per farci un film, al tempo inteso come ore che passano (è bastato un treno che passava vicinissimo alla Palazzina per far fare all’autore questa riflessione…)alla morte.

Non c’era tanto pubblico ieri sera per questo romanziere, uno dei pochissimi in Italia a scrivere ancora di sentimenti. E non ci sono stati interventi da parte di nessuno se si esclude l’organizzatore Mimmo Minuto e la Trevisani.

Moltissimi invece erano accorsi ad “incontrare” Antonio Caprarica lo scorso 2 luglio ed altrettanti, c’è da scommetterci, ci saranno per Magdi Allam giovedì prossimo. Peccato.

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