SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vent’anni e non sentirli. Le Ragnoliadi, le mini olimpiadi per ragazzi organizzate dalla Polisportiva Ragnola, spegne quest’anno venti candeline. Il tempo passa ma lo spirito è lo stesso: 200 e più atleti in erba che sanno divertirsi e divertire in maniera sportiva. Due settimane di gare e di competizione, il tutto contorniato dall’allegria dei protagonisti e di chi, in primis i genitori, li segue con passione. Ammessi all’edizione 2006, i bambini da 6 a 14 anni, divisi in tre fasce d’età, ma, soprattutto, in 32 squadre ognuna delle quali abbinata a uno sponsor.
La fiamma di queste olimpiadi così speciali è stata accesa domenica 2 luglio, dopo la messa inaugurale celebrata da Don Osvaldo, nella chiesa del quartiere Ragnola, e gli interventi del sindaco di San Benedetto Giovanni Gaspari e del sottosegretario agli affari regionali ed autonomie locali Pietro Colonnella. Di concerto con Domenico Mozzoni, presidente della Polisportiva Ragnola, nonché assessore al Turismo, i due hanno sottolineato la bontà della manifestazione.
Una manifestazione che è subito entrata nel vivo. Protagonista la pista d’atletica: lunedì scorso corsa e salto in lungo (prima e terza fascia maschile e seconda fascia femminile, ieri sera, giovedì, stesso “menu�?, ma per prima e terza fascia femminile e seconda fascia maschile. Stasera, venerdì, spazio invece alle staffette, maschile e femminile, con annesse premiazioni.
Domenica mattina invece si prosegue con la gara dei castelli di sabbia, nei pressi della foce del torrente Ragnola; la prossima settimana, lunedì 10 luglio, al via calcio (prima, seconda e terza fascia maschile) e pallavolo (prima, seconda e terza fascia maschili). Ma non finisce qui: fino al 22 del mese sarà Ragnoliadi.

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