GROTTAMMARE – Continua a pieno ritmo la rassegna “Musica dal cielo” con il secondo appuntamento, dei quattordici in programma, sabato 8 luglio alle 21.30 presso la Chiesa di Santa Lucia, che vedrà come protagonisti della serata il maestro Massimo Malavolta per il canto gregoriano e Riccardo Aurini all’organo. Il concerto avverrà all’interno della S. Messa, proprio per esaltare il valore del canto gregoriano accompagnato dalle note dell’organo della Chiesa – ricordiamo: originale – recentemente restaurato. 

Il canto Gregoriano è nato come canto cristiano in lingua latina, usato nella Chiesa d’Occidente, in contrapposizione con il canto Bizantino della Chiesa d’Oriente. Risale dai primi anni di diffusione del cristianesimo fino all’anno mille. Prende il nome da Gregorio Magno che, per accrescere il prestigio della Chiesa, raccolse i canti sacri in un volume, chiamato Antifonario.  

Il termine Barocco fu coniato per descrivere un movimento storico/artistico ben preciso, ovvero il superamento della stilistica del 600 e 700. E’ un termine dispregiativo, che doveva descrivere tutto ciò che era fuori misura, eccessivo, fantasioso. Nel particolare, la musica barocca è caratterizzata da fughe e passaggi difficili – detti virtuosismi. I principali compositori che oggi vengono considerati barocchi sono Bach, Händel e Antonio Vivaldi.
 

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