ACQUAVIVA PICENA – Un tributo alla storia e alla cultura della nostra terra. Così può essere sintetizzata in una battuta  l’edizione 2006 dell’acquavivano  Mercatino dell’artigianato, modernariato e delle tipicità locali, che ampio spazio riserverà quest’anno al settore delle tradizioni.
Organizzato dall’assessorato alle Attività Produttive del Comune di Acquaviva Picena, per il secondo anno consecutivo in sinergia con la Confcommercio di San Benedetto del Tronto, quella del 2006 sarà la XXIIª stagione. Forte delle circa 2.000 presenze per serata registrate lo scorso anno, si snoderà, coi suoi 50 espositori, tutti i mercoledì, dal 5 luglio al 30 agosto, dalle ore 18 alle 24, fra le vie e viuzze del suggestivo borgo antico (da Porta da Bora ai piedi della maestosa Fortezza Medioevale), illuminato, per l’occasione, dalle luci artificiali che ne esalteranno l’incantevole bellezza.

Superficie espositiva aumentata rispetto al passato, grazie alla collaborazione della Banca Picena Truentina Credito Cooperativo, che metterà a disposizione dell’organizzazione la terrazza antistante Palazzo Sciarra, lungo via Marziale.
Punto di forza di questa mostra-mercato, rispetto ad altre simili, la possibilità di venire a contatto con usi e costumi che hanno caratterizzato, sino alla metà del secolo scorso, la civiltà locale. Oltre ai classici stand d’oggettistica, hobbistica, abbigliamento, pelletteria, collezionismo, modernariato ed enogastronomia, il revival degli antichi mestieri, con artigiani dediti alla lavorazione dei cesti di paglia e vimini (pajarole), vasai, fabbri, retare, donne che preparano la pasta all’uovo, produttori di formaggio e Renato Ferretti, della fattoria didattica “Lu Mucchio” di San Benedetto del Tronto, che darà dimostrazioni pratiche di tessitura. Per finire, “sapone in piazza”, con massaie pronte a realizzare il detergente per eccellenza di un tempo, a base di lardo di maiale.

Non mancherà l’area dell’antiquariato, con una mostra permanente allestita presso vicolo Trabucco. Novità del 2006, lo spazio riservato allo sport, con esibizioni di spinning, grazie alla collaborazione delle palestre rivierasche, e all’occulto. Presso via San Rocco sarà possibile, infatti, imbattersi con maghi e alchimisti, disponibili a leggere mani e tarocchi a visitatori curiosi.

Anche attraverso il mercatino si potrà aiutare chi è meno fortunato: ci sarà, infatti, uno stand che, attraverso la vendita di gadget e prodotti locali, promuoverà la raccolta fondi per le adozioni a distanza, nonché una bancarella delle volontarie dell’ASMO dove, acquistando manufatti o specialità dolciarie locali, si contribuirà all’apertura di un Hospice.
Per intenditori o semplicemente amanti di enologia, in programma, grazie alla partecipazione delle tre cantine della zona (Terre Cortesi Moncaro, San Francesco e Capecci), a Casa Dalma Massetti, due serate dedicate alla degustazione di vini locali (16 luglio e 9 agosto), con i sommelier Luca Portelli e Giacomo Capoferri. Prevista, per finire, grazie alla collaborazione dell’Ufficio Turistico IAT, per ciascun appuntamento, l’opportunità di visite guidate per il centro storico, anche in lingua straniera. Immancabile la musica che, grazie a Radio Azzurra, accompagnerà i visitatori per l’intero percorso.

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