SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ la notte dell’Italia di Marcelllo Lippi. E’ la notte dell’Italia che, dopo i mille scandali di un pallone sempre più sgonfio, può finalmente festeggiare una finale Mondiale interrompendo un’astinenza che durava da 12 anni.
Minuto 119: magia di Fabio Grosso, un “lungagnone” di 1 metro e 90 non propriamente abituato a segnare. Ce ne siamo accorti dopo aver visto la faccia del neointerista stravolta dall’emozione, come a dire: che ho fatto, non ci credo. Centoventi secondi più in là il tocco “da biliardo” di un ritrovato Alex Del Piero chiude i conti.
Sbattuta fuori la Germania di Jurgen klinsmann, la Germania che alla vigilia ci ha sputato addosso sentenze, veleni, calunnie. Una piccola, grande rivincita per gli Azzurri che ora attendono la vincente di Francia-Portogallo (in campo stasera). Di più: questa vittoria, tanto sofferta quanto meritata, ha il sapore della rivalsa di una Nazione che, per una volta tanto, non deve giocoforza sentirsi solo pizza, mafia, mandolino e…Moggigate.
A Berlino, domenica prossima, si assegnerà questo Mondiale edizione 2006, ma intanto godiamoci la festa. Già, la festa. Perchè in fondo è pure la notte di San Benedetto, che si prepara a fare le ore piccole. Le prodezze di Grosso e Del Piero hanno mandato in visibilio la città delle palme che, un po’ come sta succedendo in ogni angolo della Penisola, si è ritrovata in strada per festeggiare l’impresa – mica tanto: abbastanza evidente la differenza di valori tra le due squadre – di Buffon e soci.
Una lunga carovana di auto, scooter, motorini, pullman, persino camion, lungo le vie della città e, soprattutto, sul lungomare. Un variegato serpentone tricolore che non si stanca un attimo di strombazzare clacson, di brandire in aria vessilli italici, di mostrare parrucche e urlare di gioia. Uomini, donne, bambini, anziani; altro che retorica, a festeggiare l’Italia ci sono tutti.
E, come si suol dire in casi come questi, non c’è proprio limite alla fantasia: gente che balla sopra le macchine, furgoncini adibiti a batterie ambulanti, piatti, grancasse, fumogeni. Ne avranno ancora per molto. Giusto così. Fino a domenica sognare si può.
INCIDENTE SUL LUNGOMARE, MA NULLA DI GRAVE Nella concitazione generale, una ragazza è caduta in terra dalla macchina dal cui finestrino si stava dimenando, urtando contro l’asfalto. L’incidente è accaduto poco prima dell’una davanti allo chalet La Siesta (concessione 42); la ragazza è stata trasportata in ospedale per accertamenti, anche se non dovrebbe trattarsi di nulla di preoccupante.

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