SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Finalmente arriva il Watershow, lo spettacolo di moda, musica e giochi d’acqua prodotto da Stefano Cavezzi, sambenedettese d’origine che è anche il direttore artistico dello show. Sembra però che venga confermata l’antica sapienza latina del nemo propheta in patria. Cavezzi nel corso della conferenza stampa di presentazione ha voluto togliersi qualche “sassolino dalla scarpa” alla presenza dell’assessore al Turismo Domenico Mozzoni. «I 100.000 euro che ci ha concesso l’amministrazione sono assolutamente pochi – afferma Cavezzi – considerato che altre città turistiche italiane spendono cifre di gran lunga maggiori per eventi che non hanno nemmeno un ritorno televisivo. Una prima serata sulla rete ammiraglia della Rai ha un costo molto alto, che ho dovuto coprire io trovandomi gli sponsor all’ultimo minuto. Considerato che cedo i diritti della trasmissione alla Rai per una cifra simbolica di 500 euro, ritengo di essermi esposto personalmente solo per amore della mia città natia. Ora però – conclude Cavezzi – spero che San Benedetto dimostri di amare la mia professionalità, non mostrandomi un senso di ostilità come se fossi venuto qui a rubare i soldi al Comune».

Un altro motivo per lo sfogo di Cavezzi e della conduttrice Hoara Borselli è stato dato da un argomento che è circolato molto nel dibattito cittadino sul Watershow: ci sono serie possibilità di raggiungere una gran fetta di pubblico televisivo in una serata di fine luglio? Cavezzi risponde che «la prima serata sulla rete ammiraglia della Rai assicura il migliore bacino d’utenza per lo share. Anche gli spettatori che avranno un contatto di breve durata capiranno che la location dello spettacolo è San Benedetto. La città sarà sempre ben contestualizzata e verrà promozionata anche dalle copertine delle riviste di spettacolo e dall’emittente satellitare solomoda Fashion Tv, che riproporrà per tutto l’anno e in tutto il mondo le immagini delle sfilate del Watershow».

Inutile nascondere che in questa prospettiva di promozione del turismo tramite il mezzo televisivo sarebbe ideale un binomio continuativo fra Watershow e San Benedetto, in maniera tale da rendere reciprocamente riconoscibili le immagini della città e dello show e magari far diventare la città delle palme un posto alla moda appetibile da turisti e troupe televisive.

Il Watershow sarà condotto dalla modella Hoara Borselli e da Stefano Masciarelli, ospiterà sfilate di moda beachwear in una cornice di coreografie acquatiche e di numeri circensi e acrobatici a cura di Ivan Manzoni, artefice delle spettacolari performance realizzate per le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Torino 2006. Fra i testimonial delle case di moda spiccano Martina Colombari, Lola Ponce, Massimiliano Ossini e Nina Moric. La presenza di Valeria Marini – testimonial di una propria linea chiamata “Seduzioni”- è in dubbio a causa delle sue bizze condite da richieste capricciose. Fra gli ospiti musicali spiccano Mario Venuti, Anna Tatangelo e gli Sugarfree. E poi, in occasione del sessantennale della nascita del bikini (5 luglio 1946), ci sarà l’omaggio alla stilista Krizia con un’antologia dei suoi pezzi storici.

Per il parterre nella Rotonda Giorgini ci sono disponibili 600 posti in prima fila. Il biglietto per lo spettacolo costa 30 euro ed è in vendita presso la libreria “Nuovi Orizzonti” e presso il negozio di dischi “Discoservice”.

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