SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La prima interrogazione del consiglio comunale del 3 luglio è stata quella firmata da Marco Lorenzetti, capogruppo consiliare dell’Udc, presentata lo scorso 20 giugno a due giorni dall’insediamento della nuova Giunta. Sulla scorta di una interrogazione parlamentare firmata anche dal senatore Ciccanti, l’Udc invita l’amministrazione a trovare soluzioni al problema della mancata visibilità di San Benedetto, città capofila del sud turistico delle Marche, originata dalla mancanza di fermate all’interno delle nuove tratte Eurostar provenienti dal nord Italia e che si fermano ad Ancona. Oltre alle proteste, dunque, Lorenzetti ha invitato l’amministrazione a portare avanti una fattiva proposta alla società Trenitalia, muovendo se necessario anche il sottosegretario alle autonomie locali Pietro Colonnella.

L’assessore ai trasporti Settimio Capriotti ha risposto affermando che «l’amministrazione si è già mossa, inviando il 13 giugno scorso una lettera protocollata alla Provincia di Ascoli per chiedere il prolungamento fino a San Benedetto delle linee Eurostar. Il prossimo 6 luglio l’assessore regionale ai trasporti Marcolini, insieme alla Provincia stessa, si recherà a Roma per un tavolo di concertazione con Trenitalia».

L’interrogazione di Paolo Forlì ha riguardato invece la politica turistica progettata dall’assessore Domenico Mozzoni: «L’inizio non fa ben presagire – ha affermato il capogruppo Dc-Psi – penso alla chiusura al ballo della Palazzina Azzurra, al flop clamoroso del torneo internazionale di basket al Palaspeca, con la totale assenza dei membri dell’amministrazione rimarcata anche dal presidente del Basket Club Tonino Valori. San Benedetto non ospita eventi di rilievo culturale per giovani e anziani, basta guardare al cartellone di città come Camerino o Macerata» (per quanto concerne il 2° torneo dell’Adriatico di Basket, vedere gli articoli correlati).

L’assessore al turismo e al commercio Mozzoni ha risposto individuando le varie operazioni in cantiere collegate ai segmenti dell’offerta turistica scolastica, sportiva, culturale e di svago. Per il settore scolastico e per quello culturale, ha spiegato Mozzoni «il Parco Marino del Piceno e la Riserva Naturale della Sentina ci consentiranno di approntare proposte molto valide sia per la qualità sia per la loro collocazione in altre stagioni diverse dall’estate». Per quanto riguarda il turismo collegabile alle attività sportive, «lo standard qualitativo degli impianti della nostra città li rende molto richiesti dalle associazioni turistiche. Penso al pattinaggio, al basket, al beach soccer». Capitolo divertimento in Riviera. Incalzato dal consigliere Forlì, Mozzoni spiega che «il calendario estivo che stiamo approntando prevede numerosi eventi musicali e sportivi destinati a un target giovanile, anche in sinergia con manifestazioni del vicino comprensorio. Per il discorso della musica negli chalet, siamo contenti che sia stata data la possibilità di deroga a quei locali che si impegnano a rispettare gli orari e a sviluppare misure per il contenimento del disturbo acustico».

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