SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Un consiglio comunale all’insegna della cultura di governo che fa ben sperare sul tono alto della discussione politica in questa legislatura». Così il sindaco Giovanni Gaspari ha commentato la seduta del consiglio comunale di lunedì sera, che ha avuto all’ordine del giorno la discussione di 12 punti. Non ci sono state grandi polemiche nella sala consiliare e, dopo circa sei ore di consiglio, ci sono stati anche numerosi spunti di riflessione “alta” originati dalla mozione urgente – non accolta – dell’Udc che ha proposto al consiglio di invitare formalmente il Consiglio dei Ministri al rispetto della legge 40, quella che vieta la ricerca scientifica sulle cellule staminali embrionali.

La musica leggera alla Palazzina Azzurra – Il capogruppo consiliare di Forza Italia Bruno Gabrielli, supportato dal comitato di cittadini formatosi negli scorsi giorni, ha presentato un’interrogazione all’assessore al turismo Domenico Mozzoni, che negli ultimi giorni ha manifestato l’intenzione di vietare le serate danzanti alla Palazzina Azzurra e consacrare l’edificio esclusivamente a mostre artistiche e a eventi culturali. Gabrielli ha affermato che la storica struttura appartiene al popolo sambenedettese e che non saranno ben accolte decisioni unilaterali prese senza partecipazione civica. Mozzoni ha fornito una risposta di carattere generale che non sembra aver soddisfatto gli interlocutori: il comitato per la difesa della Palazzina ha rumoreggiato e un anziano signore in preda ad una troppo esagitata vis polemica è stato allontanato dall’aula. L’assessore ha affermato che «le strutture migliori della città vanno recuperate e destinate ai turisti perchè questi non vanno considerati alla stregua di scocciatori. Stiamo attrezzando per loro una struttura presso l’ex galoppatoio». La replica di Gabrielli è stata: «Vanno benissimo gli incontri con la poesia e con gli autori, ma dove mettiamo gli incontri con la musica leggera e con la gioia di vivere di persone magari non più giovani che si divertono con balli spontanei che non danno fastidio a nessuno? Faccio appello al sindaco per una revisione della decisione presa dall’assessore Mozzoni, perché la Palazzina ha un valore affettivo che non può essere sostituito». Mozzoni ha concluso sottolineando che ci sono state numerose lamentele per gli eccessivi rumori nelle serate di musica leggera alla Palazzina.

Riduzione della commissione edilizia – Il centrodestra si mostra d’accordo sul merito della decisione ma non sul metodo di effettuazione, giudicato poco trasparente e sbrigativo. «Non ci attendevamo questa fretta, siamo preoccupati che si possa trattare della dimostrazione dell’attenzione primaria della nuova amministrazione verso la politica edificatoria. Pertanto ci asteniamo dal votare la delibera». Si sono espressi così Pasqualino Piunti e Paolo Forlì, mentre Domenico Martinelli e Pierluigi Tassotti hanno votato per l’approvazione dell’atto. Il sindaco Gaspari ha precisato che nella seduta corrente non si individuavano i nuovi membri della commissione edilizia – per la scelta dei quali occorre aspettare lunghi tempi tecnici – ma si approvava l’atto con il quale rendere operativa la decisione. Riguardo alle accuse di attenzione eccessiva alla politica edificatoria, Gaspari ha puntualizzato che la commissione edilizia «non ha nulla a che vedere con la politica urbanistica di una città, che è l’oggetto di uno strumento ben diverso quale è il Piano regolatore. L’unica fretta che abbiamo è quella di non vedere più tempi biblici nella gestione delle pratiche. Vogliamo dare un segnale di civiltà».

(continua)

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