SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Nazionale maggiore di Carlo Recalcati lo scorso fine settimana, l’Under 20 di Stefano Sacripanti in quello che verrà. Scampoli di grande basket a San Benedetto, città poco innamorata di questo sport. Gli esempi di Osimo, Jesi, Fabriano e Montegranaro, città ormai avvezze alla pallacanestro, potrebbero indurre all’ottimismo, anche se per la palla arancione non sarà semplicissimo mettere radici in Riviera.
Sembrerebbe non aiutare nemmeno la situazione che si vive in casa Joints Basket Club San Benedetto, alle prese con una drastica riduzione di risorse economiche. Uno sponsor in meno – tradotto: 50 mila euro “in fumo” – meno soldi da spendere in fase di mercato. Tutto fermo, o quasi.
LA DELUSIONE DI ANDREA REGGIANI «Tra una decina di giorni, al massimo due settimane contiamo di mettere i primi tasselli», assicura comunque il patron Tonino Valori. Il numero uno del sodalizio rossoblu tenta di rianimare l’ambiente. Su tutti lo stesso staff tecnico, in testa Andrea Reggiani, piuttosto deluso dagli ultimi sviluppi. «Rimango alla guida della squadra – argomenta il coach dorico – ma non riesco a nascondere tutto il mio dispiacere: ci prepariamo ad un campionato di sofferenza. Altro che play off, al massimo punteremo alla salvezza. Dopo una splendida stagione come quella passata è montanto in me un grande rammarico, specie per San Benedetto, città nella quale speravo si potesse fare di più».
L’OTTIMISMO DI TONINO VALORI Valori d’altro canto cerca di smorzare le anomosità. «Capisco la delusione di Reggiani, ma, come gli ho già detto, sono convinto che con un pizzico di fortuna in più, e mi riferisco agli infortuni, riusciremo ugualmente a fare bene. L’unica differenza rispetto all’anno scorso è che partiremo con una base di sette-otto stipendiati, in luogo di undici, più altrettanti giovani. Quest’anno la Lega ci ha già comunicato che in squadra andranno schierati obbligatoriamente quattro under, dai 20 anni in giù. Non è detto comunque che in seguito, in caso di necessità, non si possa tornare sul mercato».
MERCATO E a proposito di mercato, al momento solo quattro elementi sono sicuri della riconferma, ovvero Mattioli, Domenico Valori, Falà e Ciccorelli. Da definire le situazioni di Belelli, Riccardi, Castracani e gli altri, anche se quasi sicuramente non tutti potranno rimanere. Il clan rossoblu sta infine tentando di convincere Ciardelli, col quale il presidente si dovrà risentire nel fine settimana che verrà, a restare in riva all’Adriatico.
Da ultimo segnaliamo un nome che è sul taccuino del diesse Fabio Carloni: si tratta di Daniele Iagrosso, romano, classe ’76, in forza quest’anno all’Alba Adriatica Basket (C1). L’ala pivot della formazione di Marco Antonini è un grande amico di Ciardelli.
CAMPIONATO AL VIA CON ANTICIPO Campionato di serie C2 edizione 2006-2007 al via con un paio di settimane d’anticipo rispetto all’anno passato: si comincia domenica 24 settembre. Quasi sicuramente dunque i rossoblu si ritroveranno per il raduno precampionato subito dopo Ferragosto (il 17?).
Da ultimo segnaliamo che le squadre della divisione Marche, che rispetto all’edizione scorsa vedrà nelle sua fila le neopromosse Basket Marzocca, Pisaurum Pesaro e Supernova Montegranaro, dovranno iscriverasi entro il 21 luglio; in casa Joints si dovrebbe provvedere, come al solito, entro il 10. La società rivierasca, tra il primo versamento e la fideiussione, dovrà tirare fuori una cifra intorno ai 10 mila euro.

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