SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Salutata la Nazionale maggiore, che sabato scorso ha battuto la Francia nella penultima sfida del 2° Torneo dell’Adriatico, San Benedetto ospita di nuovo il grande basket: oggi pomeriggio infatti l’Under 20 di Stefano Sacripanti ha raggiunto il PalaSpeca, dove da sabato 8 a lunedì 10 luglio disputerà il 1° Torneo Internazionale Città di San Benedetto, insieme a Spagna, Bulgaria e Francia, vale a dire il meglio di quanto al momento propone la pallacanestro giovanile.
Sedici i ragazzi chiamati dal tecnico lombardo, che dovrà “scartare” quattro pedine in vista degli Europei di Smirne dal 14 al 23 luglio. L’Under 20 rimarrà in Riviera sino al 12, quando partirà direttamente alla volta della Turchia. Coach Sacripanti dovrà fare a meno di Andrea Cinciarini, infortunato (infezione alla gamba in seguito a una puntera di insetto); assente pure Marco Belinelli, convocato nella Nazionale A di Carlo Recalcati. Al suo posto è stato chiamato Matteo Frassinetti.
Nel gruppo, che nel pomeriggio ha sostenuto il primo allenamento all’interno dell’impianto sambenedettese, figurano le due stelle della Premiata Montegranaro Luca Vitali, reduce peraltro da un problema alla schiena, e Matteo Cavanesi. Insieme a loro tante giovani promosse (e forse qualcosa in più) della pallacanestro nostrana, da Michele Antonutti (Snaidero Udine) a Davide Bruttini (Climamio Bologna), da Luigi Datome (Montepaschi Siena) ad Alberto Chiumenti (Climamio Bologna), da Gino Cuccarolo (Benetton Treviso) e Carmine Cavallaro (Nuova Pallacanestro Vigevano).
Tutti, come detto, agli ordini di coach Stefano Sacripanti, il quale a San Benedetto sembra sentirsi a casa. «Mio padre è nato a Nereto», confessa. «Siamo davvero molto contenti di preparare gli Europei nelle Marche – aggiunge – una terra bellissima che negli ultimi anni ha dato tanto al basket italiano; e non dimentichiamoci del vicino Abruzzo. Penso a Teramo, Atri, Roseto».
Sacripanti, una tappa di avvicinamento ai Mondiali funestata da qualche difficoltà di troppo.
«E’ vero. Tra gli esami di maturità e gli infortuni abbiamo dovuto far fronte a molti contrattempi. In più devo rinunciare a Cinciarini e Belinelli, guarda caso due guardie. Una vera disdetta. Se proprio debbo guardare il lato buono della cosa dico che altri avranno la possibilità di fare esperienza».
Quale l’obiettivo di questa nazionale ai prossimi Europei?
«Arrivare tra le prime due del girone (dove figurano Israele, Slovenia e Ungheria, ndr). Sarebbe un grandissimo risultato. Abbiamo un grosso svantaggio rispetto alle altra squadre: la preparazione fisica. Davvero un disastro. Il motivo? In Italia si cura poco i settori giovanili».
Ciononostante capita che nel Belpaese nascano “fenomeni” come Andrea Bargnani, il quale, come noto, la settimana scorsa ha guadagnato la storica chiamata (al draft) da parte dei Raptors Toronto (Nba).
«Quello che è capitato ad Andrea, che l’anno passato abbiamo avuto il piacere di avere con noi, deve costituire una motivazione forte per tutti i ragazzi di adesso e, soprattutto, mi auspico possa fungere da spot pubblicitario per la pallacanestro italiana, affinchè, come dicevo, si ripongano più attenzioni sui vivai».
IL PROGRAMMA DEL 1° TORNEO DELL’ADRIATICO Per gli azzurrini di Stefano Sacripanti da domani sino a venerdì giorn intensi di allenamento, poi, sabato, alle 21, il match con la Bulgaria. A seguire quello contro la Francia (domenica, ore 21) e contro la Spagna (lunedì alle 21). Il trasferimento all’aeroporto di Roma, da dove la comitiva azzurra prenderà il volo per la Turchia, è infine previsto per le 6 di martedì 12 luglio. Primo incontro europeo due giorni dopo (ore 13.30) contro l’Israele.

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