GROTTAMMARE – Partito il secondo appuntamento di Artepiùvino – Percorsi nell’arte contemporanea, una serie di eventi nei quali i protagonisti/artisti parlano – attraverso la loro forma di espressione artistica più consona – i linguaggi più attuali e innovativi (nella sezione Multimedia, sulla destra, fotogallery sulle opere di Zitolo).
Gli appuntamenti saranno sei, e proprio ieri 2 luglio 2006 è stato inaugurato il secondo, che vede come artista narratore Roberto Zitolo.

Roberto è un’artista che riesce a trasportare l’inquietudine psicologica della vita quotidiana su tela. Lavora attraverso una scrupolosa ricerca di immagini, studia la vita di ogni giorno, arrivando a scattare foto dipinte di personaggi dall’espressione marcata. Con l’occasione abbiamo posto qualche domanda all’artista.

Roberto, sei autodidatta?

Sì. Ho studiato al Liceo artistico di Porto San Giorgio e poi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, per poi tornare a Torino, mio paese di origine.

Frequentare l’Accademia di Belle Arti ha limitato le tue potenzialità espressive?

No, assolutamente: mi ha lasciato completamente libero. Poi è ovvio, trovi professori che ti lasciano esprimere, altri che ti consigliano, ed altri ancora che cercano di creare la replica di sé stessi. Ma tecnicamente impari molto più al Liceo Artistico che non all’Accademia, perché in quest’ultima le lezioni sono più incentrate sulla teoria, studi il perché dipingi e cose del genere.

Come hai conosciuto Cristina Petrelli?

Ho conosciuto Cristina l’anno scorso, ero venuto qui in vacanza.

Avete altri progetti assieme?

Certo: stiamo studiando altre cose. Ad esempio verrà inaugurata il 23 luglio una collettiva a Cossignano, Uniforme incerto.

Come intendi personalmente l’arte? Per te è solo pittura o ti esprimi anche in altre arti?

Questo è un concetto a cui tengo molto. Personalmente dipingo, faccio videoclip, fotografie… Si chiama MediaCross. Il concetto principale si ha nella contaminazione delle varie arti: l’arte viene decontestualizzata dall’artista. Si perde così la specificità ed hai la possibilità di conoscere altri campi artistici che, da soli, possono diventare limitanti.

Questa terza edizione è a cura di Cristina Petrelli ed ha come titolo Nelle ore possibili. Gli appuntamenti si tengono presso la Locanda Borgo Antico – via Santa Lucia, 1 Grottammare Alta – e saranno: a luglio nelle date del 2, del 16 e del 30; ad agosto nei giorni del 13 e del 27.

Il Borgo Antico propone, ogni sera per tutta l’estate, l’Happy hour, aperitivo con assaggio dei migliori vini selezionati da Adriana Ficcadenti (dalle ore 19:00). Sempre ieri sera è stato presentato l’ottimo vino della Cantina Pasetti, una azienda nata a Francavilla, ma che col gli anni si è saputa conquistare l’entroterra abbruzzese. Attualmente si trova a Pescosansonesco, ai Piedi de Gran Sasso.

INFO:

Web-site Roberto Zitolo: http://idealvision-cutshottheory.blogspot.com/

E-mail Borgo Antico: locandaborgoantico@libero.it

Web-site Catina Pasetti: http://www.pasettivini.it

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