Alle ore 21 la chiesa del Sacro Cuore di Gesù era già affollatissima: si può dire che il primo vero evento dell’estate martinsicurese è stato un successo. Infatti non erano solo i cittadini ad occupare i banchi, ma anche moltissimi turisti ed abitanti dei paesi limitrofi.

I lavori di restauro della più antica chiesa parrocchiale di Martinsicuro si erano conclusi la scorsa Pasqua, e l’importante festività aveva inaugurato il rinnovato edificio, che però non aveva ancora visto funzionante il monumentale organo a canne, installato sopra il portale d’ingresso, e quindi alle spalle del pubblico rivolto all’altare.

Oggi era davvero tutto pronto, e si è deciso così di festeggiare nel migliore dei modi il 50° anniversario di sacerdozio di don Giacomo Novelli, da oltre venti anni parroco di Martinsicuro, che ha fortemente voluto il rinnovamento dell’edificio di culto e la presenza dell’organo monumentale, sfidando a lungo le remore dell’amministrazione comunale, che si era opposta ai lavori.

Ha fatto gli onori di casa il Maestro Cocchini, da anni direttore della Corale del Sacro Cuore di Martinsicuro, che ha ringraziato il parroco per tutti gli anni trascorsi al servizio della comunità parrocchiale cittadina, e per la forza con cui ha voluto arricchire la chiesa con questo straordinario strumento.

L’organo, realizzato dalla prestigiosa Bottega d’Arte Organaria di “Ponziano Bevilacqua” di Torre de’ Nolfi, in provincia de L’Aquila, conta un totale di 1882 canne, ed ha comportato undici mesi di intenso lavoro per essere realizzato, ed oltre due mesi per il montaggio in loco.

Organista d’eccezione stasera Andrea Macinanti, da oltre quarant’anni esperto di organo, clavicembalo e canto gregoriano, che ha aperto il concerto con la celeberrima Toccata e fuga in re minore BWV 565 di Johann Sebastian Bach. A seguire, sono stati interpretati dal Maestro Macinanti brani di Benedetto Marcello, musicista del primo Settecento, Ferruccio Busoni, Marco Enrico Bossi e Lorenzo Perosi, autori di fine Ottocento; non poteva mancare, nell’anno del 250° anniversario della nascita, un tributo a Wolfgang Amadeus Mozart.

Il pubblico ha potuto godere non solo del suono davvero notevole dello strumento, ma anche della gestualità complessa dell’esecutore, poiché una telecamera ha ripreso il musicista alle tastiere ed ha riprodotto le immagini su un pannello posto dinanzi all’altare.

Poche le autorità presenti: Pietro Dursi, assessore al Turismo per la città di Martinsicuro, Enzo Carboni, segretario di Forza Italia e Sandro De Santis dei Ds. Non ha partecipato alla cerimonia il sindaco Leonilde Maloni.

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