SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alessandro Calori è il nuovo allenatore della Samb. Era nell’aria già da alcuni giorni e, dopo la nomina del direttore generale Claudio Molinari, oggi è stato annunciato l’accordo con il tecnico, lo scorso anno a Trieste. Entrambi hanno un accordo annuale con la famiglia Tormenti.

Alessandro Calori è stato una bandiera dell’Udinese, con la quale, da difensore, ha giocato molti anni in Serie A, per poi passare a Perugia, con la quale ha segnato un gol entrato nella storia del calcio italiano: quello che, sotto il diluvio di Perugia, con l’arbitro Collina, tolse lo scudetto dalle maglie della Juve, che fu sorpassata, proprio in quell’ultima giornata del campionato 1999-00, dalla Lazio di Eriksson.

Quell’episodio ha segnato la vita calcistica di Calori tanto che, in questi ultimi giorni, Alessandro Calori è stato coinvolto dagli schizzi di fango di Moggiopoli. Nella Gazzetta dello Sport, infatti, nei giorni scorsi Calori ha annunciato una querela all’arbitro Massimo De Santis, perché, secondo De Santis, la Juventus «avrebbe fatto in modo che fosse il difensore Calori a segnare il gol decisivo». Naturalmente De Santis e la sua cricca di lacrimosi e facce toste hanno l’interesse, affogati nella vergogna come dovrebbero (ma non sono) a coinvolgere le persone oneste per scagionarsi. Ma questa è un’altra storia.

Calori, attualmente in vacanza, partirà in ritiro con la nuova squadra il 18 luglio prossimo, come comunicato dal presidente Gianni Tormenti (ancora non è stato specificato il luogo del ritiro). Per il ruolo di direttore sportivo verranno date delle comunicazioni ufficiali la prossima settimana anche se, sembra, la nomina di Molinari abbia tagliato fuori sia Enzo Nucifora (proiettato verso Martina, Avellino o Ternana) e Italo Schiavi. Salgono invece le quotazioni dell’ex rossoblu Vincenzo Minguzzi, quest’anno a Grosseto, e soprattutto di Mauro Meluso, quarantenne ex direttore sportivo di Sangiovannese, Foggia, Ternana e Pisa. Sembra infatti che la società, assieme ad un tecnico giovane e controcorrente come Calori, punti anche ad un diesse giovane.

Ad ogni modo la presentazione ufficiale della nuova società e della nuova squadra avverrà dopo il 18 luglio; probabilmente ad agosto, quando il ritiro sarà terminato e si disputeranno i primi incontri amichevoli al “Riviera delle Palme”.

MOLINARI Esprime soddisfazione il nuovo direttore sportivo della Samb, tornato a San Benedetto dopo l’esperienza con Gaucci (dal 2000 al 2004). «Chi lavora qui a San Benedetto lascia il cuore in questa società e in questa città: per me è un piacere tornare qui». Accolto molto bene dalla tifoseria, «ho apprezzato soprattutto la chiamata, questa mattina, di Ferruccio Zoboletti; ma ho ricevuto tanti messaggi di affetto». Riguardo l’assetto societario, Molinari afferma di «aver apprezzato la famiglia Tormenti: sono ottime persone che hanno capito subito come occorre lavorare. Il progetto è quello di rafforzare la struttura organizzativa perché questa è la base per costruire buone cose. Anche perché ciò che è avvenuto negli ultimi anni a San Benedetto non deve più accadere».

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