SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tutto come previsto, ma che bello lo stesso! Nessuno avrebbe giurato che la Samb potesse ripartire, per la prossima stagione, dalla C1, ma così sarà: c’è voluto l’impegno di una squadra di guerrieri, l’amore di una tifoseria caldissima; senza presidente, a tratti senza allenatore, senza stipendi; ma il 4-0 al Lumezzane, nello spareggio play-out, confermava, sul campo, la Samb in C1 e qualche settimana dopo ecco sbucare, a sorpresa, la Navigo.it che bruciava tutti i concorrenti e acquistava il titolo sportivo per 608 mila euro. E quindi adempiva in tempi stretti a tutte le richieste: 533 mila euro di debiti sportivi pagati cash, fidejussione per 207 mila euro, tasse di iscrizione per altri 22 mila. In totale, un’esposizione, in contanti o in garanzie, di quasi 1,4 milioni di euro.

Ieri, dopo due giorni di attesa, pur se i segnali erano tutti positivi, giunge la comunicazione ufficiale, da parte di Covisoc e Federazione, del mantenimento della Serie C1. Incredibile, se si pensa a quanta sofferenza c’è stata negli ultimi mesi, e quanta paura di vedere di nuovo la Samb tornare nelle basse categorie. «Se superiamo questa prova, diventeremo indistruttibili» mi diceva un tifoso nei mesi caldi dell’affare-Soldini. Forse c’era enfasi. Forse, della verità.

COMUNICATO  Nella sezione “Multimedia”, in formato pdf, il comunicato ufficiale della Figc

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