SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il nuovo assessore ai lavori pubblici Giancarlo Vesperini, in collaborazione con il personale tecnico del settore, sta portando avanti un censimento degli immobili comunali al fine di stabilire cambi di destinazione, opere di messa in sicurezza e interventi di manutenzione ordinaria. E’ stata approntata una lista di priorità immediate, utile a oliare i meccanismi di una macchina comunale che si sta mettendo in moto in questi giorni. Parallela agli interventi di manutenzione ordinaria c’è la panoramica sulle “grandi opere” comunali: il lungomare e l’alveo del torrente Albula. Per quanto riguarda il biglietto da visita della città, si continuerà sul progetto della passata amministrazione, visto che fino a “Las Vegas” i lavori sono già stati appaltati. Per la seconda parte del lungomare non si dovrebbe attendere oltre la fine del mandato di Giovanni Gaspari. L’alveo dell’Albula, invece, dovrà attendere l’esito degli studi che una società fiorentina sta compiendo sull’intero bacino.

Incontriamo l’assessore Vesperini in Comune, appena tornato dal lungomare dove ha rilasciato una dichiarazione alle telecamere del Tg3 regionale. Vesperini ci anticipa che su ogni numero del Bollettino Ufficiale Municipale comparirà la lista degli interventi programmati di mese in mese. «Si tratta di un’iniziativa concordata insieme al sindaco Gaspari, che servirà a evitare sia il florilegio di false promesse che il cestinamento delle richieste». Il sindaco Giovanni Gaspari si esprime così: «Queste ricognizioni periodiche servono a sviluppare una pianificazione concordata con il territorio, al’insegna della condivisione di progetto fra Comune e cittadino. Non intendiamo correre dietro all’emergenza e per questo durante l’estate valuteremo la situazione dell’edilizia scolastica primaria, che è di competenza esclusiva del Comune».

Entriamo nel merito degli interventi:

La statua della “Retara” in via XX settembre – la mancanza di una mini aiuola verde costituirebbe un piccolo neo all’interno della riqualificazione della “strada degli orefici”.

La casa colonica in via Saffi – costruzione decrepita e teatro ideale per la mini delinquenza, abbandonata da anni e periodicamente occupata in maniera abusiva, necessita di una urgente messa in sicurezza implementata con impianti di videosorveglianza e illuminazione. Potrebbe essere destinata ad associazioni che ne hanno fatto o ne faranno richiesta: questo giovedì ci sarà un incontro in Comune e se ne saprà di più.

Gli ex bagni pubblici all’interno della pineta di viale delle Palme – urge una soluzione compatibile con il luogo. Al vaglio diverse proposte.

Altri interventi di manutenzione riguardano via Bastioni al Paese Alto, che ha subito una frana pochi mesi fa; i dossi in via Montagna dei Fiori nel quartiere Ponterotto; la pulizia dei tombini ostruiti che possono causare allagamenti nei giorni di pioggia.

Vesperini ha diramato una comunicazione ai colleghi assessori, nella quale precisa che il suo essere medico chirurgo non è in contraddizione – come qualcuno può aver pensato – con l’assessorato ai lavori pubblici, distinguendo fra i ruoli tecnici e amministrativi che sono appannaggio dei dirigenti comunali e le scelte politiche del suo ruolo, preposto alla programmazione di proposte da sottoporre a cittadini-utenti di servizi. «La città è un corpo vivo – afferma – che ha ritmi biologici che non si possono fermare o accelerare a piacimento. Ogni volta che la fisiologia urbana viene violata le conseguenze sono gravi e non mancano di farsi notare».

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