SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Paolo Forlì, consigliere comunale e capogruppo Dc-Psi, scrive all’assessore al Turismo, al Commercio e al Decoro urbano Domenico Mozzoni sollevando alcuni interrogativi e chiedendo di ricevere una risposta orale nel corso del prossimo consiglio comunale del 3 luglio.

Forlì giudica «inspiegabile» il fatto che l’assessorato al turismo sia stato disgiunto dalla delega alle politiche culturali e chiede a Mozzoni se ha intenzione di inserire nel cartellone degli appuntamenti estivi un pacchetto di offerte a spiccata valenza culturale (nell’ultimo numero 632 del nostro settimanale Riviera Oggi c’è un’intervista all’assessore Mozzoni, che dichiara di voler allestire un calendario delle manifestazioni estive ricco di eventi culturali).

Forlì chiede all’assessore se i suoi programmi comprendono «la promozione di nuove politiche turistiche legate anche al mondo dei giovani»; un altro quesito riguarda le iniziative in tema di emissioni sonore notturne prodotte dalla musica e dagli spettacoli di intrattenimento negli stabilimenti balneari.

Il punto cruciale del messaggio di Forlì a Mozzoni sembra essere il turismo giovanile, «considerato che le politiche turistiche di altre realtà nazionali ed internazionali – dice il consigliere comunale – applicano da tempo nuove strategie legate, innanzitutto, alla cultura ed al mondo dei giovani che richiedono, in special modo, maggiori proposte durante le ore notturne». La domanda turistica delle fasce più giovani è elevata, ma secondo Forlì l’offerta della nostra città appare insufficiente. «Da troppi anni – sostiene – le differenti categorie turistiche, per probabili cause esterne ad esse, non trovano ancora le indispensabili sinergie, in particolar modo sulla definitiva soluzione al problema delle emissioni sonore notturne».

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