Il 19 giugno, a Lussemburgo, i Ministri dell’Unione Europea con delega all’Agricoltura e Pesca hanno raggiunto l’atteso accordo sul testo del regolamento comunitario del Fondo Europeo per la Pesca (FEP). Il FEP rappresenta lo strumento finanziario fondamentale della Politica Comune della Pesca per l’ormai prossimo periodo di programmazione 2007-2013. La trattativa è stata lunga e difficile ed ultima a concludersi nell’ambito della programmazione 2007/2013, a testimonianza del ruolo di primo piano che il settore della pesca ricopre per gli Stati Membri dell’Unione. Importanti le modifiche concordate rispetto alla proposta di regolamento formulata dalla Commissione europea nel luglio del 2004, con ricadute positive per l’Italia e sulle nostre realtà regionali.

Quest’ultime potranno contare infatti su un sostegno finanziario per i prossimi sei anni praticamente invariato rispetto al precedente periodo di programmazione (2000-2006).  Ciò, nonostante la riduzione, a livello globale, della dotazione del FEP. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Pesca Paolo Petrini per le interessanti novità contenute  nel nuovo regolamento. In sintesi: la possibilità di  sostituire i motori delle imbarcazioni da pesca, l’istituzione di un premio per i giovani imprenditori del settore, l’istituzione dei GAC, Gruppi di Azione Costiera (mutuando le esperienze dei GAL in Agricoltura). Risultati di rilievo sono inoltre quelli relativi al comparto “flotta?  ed al sostegno ai pescatori ed armatori in caso di “interruzione temporanea? dell’attività di pesca, per un periodo massimo di sei mesi. “Ora – sostiene Petrini – deve essere recuperato il tempo perduto, il 2007 è alle porte e deve partire il partenariato previsto con le Regioni. La pesca è un tema che non può essere rinviato ed è una questione che è stata posta all’attenzione del Ministro De Castro nel corso dell’ultimo incontro a Roma?.

“Le marinerie delle  Marche – continua Petrini – si aspettano molto dal nuovo fondo e contano di ripetere il buon utilizzo delle risorse comunitarie già evidenziato con lo Sfop. Tra l’altro, le ottime performance ottenute dalla Regione Marche sono state registrate  favorevolmente  anche dalla Commissione Europea, la quale,  su proposta della Conferenza delle Regioni periferiche Marittime d’Europa,  ha invitato la Regione Marche, unica per il Mediterraneo, a presenziare ai lavori sul  futuro della programmazione FEP in corso di svolgimento nella città di Porto, in Portogallo?.

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