SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mercoledì scorso (21 giugno) l’ennesima delusione. Ieri a un passo dall’impresa. Sale sull’altalena il Granteam: fino a qualche giorno fa ci si leccava le ferite dopo essere usciti di scena al primo colpo in quel di Gstaad, Svizzera, nel primo dei quattro Grande Slam, vinto, per la cronaca, dalla coppia brasiliana Emanuel-Ricardo.
Per Fabio Galli e Andrea Raffaelli lo stop, in 32 minuti, imposto dal Giappone (Asahi-Watanabe), che vinceva facile facile: 21-15 e 21-11 i parziali. «Si riparte dal basso, dai tornei minori per riacquistare fiducia ed abitudine alla vittoria, che negli ultimi appuntamenti è un po’ mancata», avevano esclamato i due molto delusi.
Nel week end appena archiviato invece gli atleti del Granteam hanno ceduto solo in finale, nel corso della tappa tarantina del Beach Tour 2006 (la seconda, dopo quella disputata a Trapani), il circuito organizzato da RCS Sport e La Gazzetta dello Sport che mette in palio gli scudetti tricolore. Un pronto riscatto insomma, anche se solo a metà. Partiti teste di serie numero 1, i due si sono ritrovati invischiati nel tabellone dei perdenti, riuscendo comunque a risalire la china. Fondamentali, in questo senso, le vittorie su Apicell-Meggiolaro (2-1), Maniero-Monopoli (2-0), Rossi-Bonamici (2-0) e Ghiurghi-Mascagna (2-1), questi ultimi battuti in semifinale.
La splendida rincorsa si interrompeva al cospetto del connazionali Mario Marolda e Roberto Marini, che guadagnavano la canotta rosa dopo un match molto tirato. 2-1 il risultato finale, con set equilibrati e incerti sino all’ultimo: 22-20, 18-21 e 17-15 i parziali. «Onore a Marolda e Marini, ma resta un pizzico di rammarico: abbiamo perso per una correzione del nastro», hanno sintetizzato gli sconfitti, amareggiati, al termine dell’incontro.
Terzo appuntamento col Beach Tour il prossimo fine settimana, sabato 1° e domenica 2 luglio, in quel di Castelvolturno, in provincia di Caserta.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 402 volte, 1 oggi)