SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Adesso ci siamo. Dopo la salvezza sul campo compiuta dalla Samb dei Miracoli, e l’ottimo lavoro fin qui svolto dalla nuova dirigenza, con l’acquisto del titolo sportivo e il pagamento dei debiti per 533 mila euro, tra sabato e martedì si saprà se la Samb è riuscita a compiere al 100% una vera impresa sportiva e societaria.

Dopo che ieri il presidente Gianni Tormenti si è recato a Roma per consegnare tutte le documentazioni necessarie a mantenere la Samb in C1 (fidejussione per 207 mila euro, liberatorie dei calciatori, tasse di iscrizione), sabato la Covisoc darà il suo parere sull’acquisto del titolo sportivo della Samb da parte della famiglia Tormenti e quindi il 26 giugno, lunedì, la Lega si esprimerà (al massimo entro il giorno seguente) sul fatto che la Samb possa o meno restare in C1.

I fratelli Tormenti sembrano, anche se non lo dichiarano apertamente, abbastanza ottimisti. Paolo Tormenti, figlio di Franco e attuale portavoce della società, afferma che «il nostro caso viene visto con un’attenzione particolare, perché siamo reduci da un fallimento», ma promette che «dal 27 parleremo più di pallone, di allenatori e dello staff tecnico: «Credo che entro la fine della prossima settimana o, al massimo, nei primi giorni della settimana seguente, verranno fatti i primi nomi e poi si comincerà a lavorare per il calciomercato, che comunque potrebbe entrare nel periodo cruciale ad agosto».

Riguardo il possibile luogo per il ritiro estivo, il giovane Tormenti afferma che «abbiamo valutato la disponibilità di alcune strutture per noi adatte, ma il parere finale, sia per il luogo che per la data di partenza, ce lo dovrà dare il nuovo allenatore». Sono comunque giorni importanti anche per valutare la strategia di marketing: «Ci sono diversi contatti con società che vogliono fare lo sponsor tecnico della Samb, ad esempio: valuteremo con calma».

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