SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ultima bega in casa Samb, prima del d-day fissato per sabato prossimo, quando si potrebbe già sapere se il club rossoblu verrà ammesso in Serie C1 (l’incognita più grande, stante le garanzie offerte dalla nuova proprietà, ricade sulla grande incertezza che regna in F.i.g.c. per lo scandalo del calcio, e per l’eccesso di rigore e moralismi conseguente), si chiama deferimento per “omessa relazione semestrale al 31 dicembre 2006″. Una questione già emersa nelle torride settimane di maggio, e che verrà discussa dalla commissione disciplinare il prossimo 30 giugno.
«Per questo genere di infrazioni si rischia la penalizzazione» afferma l’avvocato Michele Cozzone, dello stesso studio di Edoardo Chiacchio, che ha difeso con i denti e con l’aiuto del curatore fallimentare Franco Zazzetta la decrepita situazione della Samb durante i deferimenti discussi, per l’appunto, nel corso del mese di maggio. «Non possiamo sperare di uscirne illesi» prosegue Cozzone, «anche perché sappiamo che l’infrazione è stata commessa. Noi ci batteremo per ridurre la pena ad una semplice ammenda».
I fratelli Tormenti, dunque, nonostante il saldo dell’intero debito sportivo di martedì scorso, avranno a che fare ancora con una pratica lasciata loro dalla sconsiderata gestione Soldini. Intanto prosegue il lavoro della nuova proprietà per la consegna dei documenti richiesti dalla Covisoc per l’iscrizione al prossimo campionato; ripetiamo: liberatorie firmate dai calciatori (tutto a posto), tasse di iscrizione (circa 22 mila euro già pagati) e fidejussione a garanzia del monte stipendi (207 mila euro, anche qui tutto a posto). Ieri il presidente Gianni Tormenti ha depositato a Roma tutti i documenti: sabato o al massimo lunedì si saprà se la Samb potrà ripartire dalla Serie C1, e se magari nel corso del prossimo campionato potrà giocare contro qualche nobile squadra decaduta addirittura dalla massima serie.

Riguardo i nomi per la composizione del prossimo staff tecnico, resta in prima posizione quella di Italo Schiavi quale direttore tecnico, mentre le quotazioni di Nucifora e Minguzzi (quest’anno a Grosseto) sembrano in ribasso. Per l’allenatore l’unica certezza è che c’è stato un contatto ufficiale con l’ex allenatore della Triestina Alessandro Calori.

Riguardo i calciatori, quelli che hanno un contratto con la Samb sono Zanetti (seguito dalla Cremonese), il portiere Chessari, i fratelli Santoni e Chiurato. In caso di permanenza in C1 ci sono buone possibilità di restare a San Benedetto per Colonnello, Faieta (per lui Manfredonia e Pescara) e Scandurra. Per quanto riguarda i giovani ex Lazio Melara, Angelini e Perugini, né Lazio né Samb hanno fatto passi avanti per le comproprietà, per cui per ora i tre sono tornati al club rossoblu.

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