ASCOLI PICENO – “L’acqua è come il sangue: la si può togliere ma nelle giuste quantità”. Con questa frase il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Massimo Rossi, insieme all’Assessore all’Agricoltura, Parchi e Turismo, Avelio Marini ed al dirigente dell’Area programmazione e gestione delle risorse economiche, Roberto Giovannozzi, ha presentato l’importante convegno nazionale “Acqua sangue della Terra”, organizzato per sabato 24 giugno a Foce di Montemonaco (AP).

Sgombriamo subito il campo da dubbi che potrebbero nascere: non si tratterà di un convegno nel quale si parlerà di privatizzazione, di imbottigliamento. Si affronteranno esclusivamente grazie alla presenza di relatori di caratura nazionale ed internazionale, le tematiche legate alla salvaguardia dell’ambiente legate allo sviluppo sostenibile, evidenziando in particolare il delicato equilibrio tra acqua, biodiversità ed ambiente.

Il convegno intende porsi come uno strumento di conoscenza per acquisire indicazioni utili per una programmazione consapevole da parte di chi, come amministratori, imprenditori, tecnici, rappresentanti di associazioni ed esponenti della società civile, debbono assumere decisioni sull’uso delle risorse idriche – ha spiegato il presidente Rossi abbiamo voluto scegliere come titolo “Acqua, sangue della terra” per sottolineare in maniera evocativa le caratteristiche dell’acqua che, proprio come il sangue, risulta indispensabile per la natura e la vita, ma che deve essere utilizzata con la necessaria attenzione, cautela e rispetto”.
La Provincia inoltre – ha proseguito il presidente Rossiha avviato un’indagine conoscitiva in collaborazione con le autorità di bacino per individuare l’ubicazione e la portata delle risorse idriche presenti nel territorio ai fini di una progettazione e gestione mirata ed opportuna dell’acqua da parte di tutti: soggetti decisori e cittadini”. Come dire: conosciamo meglio la consistenza e la localizzazione delle nostre risorse idriche, per un consumo più ragionato, attraverso la predisposizione del ‘Bilancio Idrico di Bacino’. B.I.B. che sarà necessario a monitorare quanta acqua si ha a disposizione e, quindi, quanta se ne può consumare, tenendo conto ovviamente del deflusso minimo vitale. 
Abbiamo scelto Foce di Montemonaco come luogo simbolo dove svolgere il convegno, anche nella prospettiva di una ulteriore promozione turistica dell’area in collaborazione con l’Ente Parco – ha sottolineato l’assessore Mariniquesta iniziativa si realizza con l’importante patrocinio dell’UPI che considera la nostra, una Provincia pilota per quanto riguarda le esperienze e le azioni nel campo delle risorse idriche e pertanto gli atti del convegno saranno pubblicati e messi a disposizione di tutte le province”.
Nella giornata di domenica 25 giugno, in collaborazione con la Casa del Parco, è prevista un’escursione guidata al Lago di Pilato. Verrà inoltre allestita un’interessante mostra fotografica dal titolo “Acqua, vita dei Sibillini” a cura di Sandro Polzinetti, che verrà inaugurata venerdì 23 giugno nella Chiesa di S. Biagio in Montemonaco.

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