SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Qui si fa la Samb. Scaduto oggi il termine per presentare la fideiussione a saldo dell’assegno circolare già versato alla seconda asta di mercoledì scorso (150 mila euro in contanto a fronte di 608 mila euro di esborso complessivo: dunque la fideiussione dovrà coprire un esborso di 458 mila euro, che sarà versato entro il 30 giugno 2007) la famiglia Tormenti sta già, ovviamente, pensando a quella che sarà la struttura della società e della squadra. Non sono ancora stati stretti rapporti ufficiali, però in questo momento pare ci sia un vero e proprio testa a testa, per la funzione di direttore sportivo, tra l’ex calciatore rossoblu Italo Schiavi e l’ex direttore sportivo della Samb Enzo Nucifora.
E non poteva essere altrimenti, dato che i Tormenti hanno, nelle poche dichiarazioni ufficiali rilasciate, fatto capire che sarebbero ripartiti dalla “sambenedettesità?. Tra l’altro Schiavi è stato calciatore di quella Samb che, nel 1980-81, riconquistò la Serie B, guidata, guarda un po’, da quel toscanaccio di Nedo Sonetti, da quel emiliano buono come un pezzo di pane di Ferruccio Zoboletti, e da quel siciliano con le radici a San Benedetto di Enzo Nucifora.
Sembra comunque che i Tormenti abbiano già dato le prime indicazioni ad Italo Schiavi, 47enne nato a Colli del Tronto, che fu lanciato da quella Samb battagliera verso il grande calcio, e che in seguito vestì la maglia rossoblu anche durante lo sfortunato campionato di C1 1989-90 (culminato con la retrocessione in C2). Schiavi poi fu anche allenatore della Samb durante il periodo dei Dilettanti, e quindi team manager durante la gestione Gaucci. Fino ad ora Schiavi non ha mai ricoperto il ruolo di direttore sportivo, ma starà ai Tormenti valutare se sarà meglio affidarsi all’entusiasmo dell’ex mediano rossoblu o se invece affidarsi all’esperienza provata di Enzo Nucifora, che farebbe ponti d’oro per stare alla Samb, anche se vanta richieste pressanti da Avellino e Ternana.
Capitolo allenatori: in caso in cui i Tormenti dessero fiducia a Schiavi, questo, appoggiato dall’ex direttore generale della Vis Pesaro Leonardo Giusti, potrebbe portare a San Benedetto l’allenatore Massimo Costantini, già alla Salernitana e al Catania; Nucifora, probabilmente, porterebbe un suo uomo fidato o, più probabilmente, concorderebbe con i Tormenti nome dell’allenatore, budget e obiettivi da raggiungere. Si è parlato di Ballardini, ma l’ex tecnico rossoblu per ora si definisce «in attesa» degli eventi (ha raffreddato i contatti con il Foggia anche per alcuni problemi familiari). San Benedetto potrebbe rappresentare, per lui, un buon punto di equilibrio tra esigenze personali e professionali? Come riportato di recente, inoltre, l’ex direttore generale della Samb Claudio Molinari gradirebbe poter incontrare i Tormenti: da parte nostra non possiamo che auspicare questo incontro che, se non foriero di ulteriori sviluppi, sarà sicuramente utile a Gianni (in predicato di diventare presidente del club) e fratelli a capire in che modo orientarsi nel difficile mondo del calcio. Massimo Nardi, comunque, dovrebbe essere il responsabile marketing.
Il nostro consiglio? Come ci ha detto Paolo Beni, bandiera del calcio sambenedettese durante il primo appuntamento di “Pallonate?, al pub Verbena: «Le società serie, se hanno dieci da spendere, cominciano a farlo dal settore giovanile, e quello che avanza lo danno alla prima squadra».

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