MASSIGNANO – Grande ed a tratti inaspettato successo per la ventunesima edizione della “Festa della Ginestra?. L’idea di dedicare un giorno alla scoperta delle tradizioni e dell’artigianato popolare, attraverso un viaggio nei ricordi per riproporre integralmente il processo di lavorazione ed estrazione della fibra dalla ginestra, partendo dalla raccolta dei rami per arrivare al filo per la tessitura ha destato l’interesse di molti, portando, soprattutto nel pomeriggio di domenica scorsa, in quel di Massignano, un ingente numero di visitatori ed appassionati del settore, attratti dalle numerose iniziative proposte.

La giornata è stata introdotta, nella mattinata, da una interessante tavola rotonda volta ad approfondire la tematica sulle tradizioni della filatura e della tessitura. Tra i partecipanti, l’Assessore provinciale alla Cultura, Olimpia Gobbi, la quale, attraverso un excursus storico, ha ripercorso il ruolo che la ginestra ha avuto nella vita, anche produttiva, dei mezzadri, per arrivare all’oggi ove tale pianta deve riappropriarsi di quel valore che le è proprio, in un ottica multifunzionale della coltura. Più volto verso lo sfruttamento di tale piantagione, l’intervento dell’Assessore provinciale alle Attività Produttive, Avelio Marini: “Attraverso l’innovazione, la ricerca, la tecnologia, l’utilizzo della ginestra, quale materia prima, può essere un ottimo mezzo per creare una nuova forma di occupazione. La stessa Unione Europea sta promovendo l’utilizzo di fibre vegetali nei vari settori economico-produttivi?.

Concetti alla fine ripresi e sintetizzati dal coordinatore della tavola rotonda nonché Assessore al Turismo ed alle Attività produttive del Comune di Massignano, Elio Basili: “il voler riscoprire il processo di lavorazione ed estrazione della fibra dalla ginestra non vuole essere un’iniziativa fine a se stessa ma l’inizio di una riscoperta di un mestiere oramai desueto che può realmente divenire una nuova attività d’impresa caratterizzante il nostro territorio Piceno?. Come voler dire alle nuove generazioni: riappropriatevi delle nostre tradizioni produttive per crearvi nuove ed interessanti opportunità di lavoro.

La manifestazione è quindi proseguita nel pomeriggio con il tradizionale “ballo della ginestra?, dove tutti i massignanesi, compreso il sindaco Marino Mecozzi, hanno danzato sopra le piante macerate ponendo in essere un movimento che ha provocato la separazione della fibra. Fibra che poi è stata colorata nel corso di una dimostrazione eseguita da Alessandro Butta, dell’agriturismo “La Campana? di Montefiore, e filata da Renato Ferretti, della fattoria “Lu Mucchio? di San Benedetto con il suo telaio tradizionale.

L’apice della manifestazione si è avuta con il primo concorso nazionale di filatura artigianale “Il fuso d’oro?, che ha visto la partecipazione di ben dieci concorrenti tra cui la più anziana, Pasqualina Mora di Massignano la quale, all’età di 99 anni, si è prodotta nella filatura con fuso; e la più giovane, Laura Ferretti di San Benedetto del Tronto che, con i suoi 14 anni, ha stupito tutti con la filatura con l’arcolaio.

Il primi premio, consegnato dal Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Massimo Rossi, se l’è aggiudicato la signora Teresa Capriotti di San Benedetto del Tronto. La premiazione ha visto anche la partecipazione del neo Sottosegretario, Pietro Colonnella. Il mercatino del filato artigianale di fibre naturali ha fatto da corollario ad una siffatta bella festa, dal sapore antico, che ha offerto la possibilità di scoprire e apprezzare il patrimonio di storia, arte e cultura di un pezzo di Piceno, e che sicuramente verrà riproposta, dato l’ampio successo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 483 volte, 1 oggi)