SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pare che finalmente si possa giungere a una soluzione concordata per il problema dell’inquinamento acustico provocato dagli chalet che fanno musica fino alle ore piccole della movida sambenedettese. Verranno premiati gli chalet che si dotano di limitatori acustici e di efficienti servizi d’ordine all’uscita. Questo l’esito di una riunione informale fra comitati di quartiere e gestori dei principali chalet che fanno musica (“Da Andrea”, “Fruit and salad”, “Americo”, “45.com”).
Il concetto emerso dalla riunione è questo: deroghe sì, ma solo a condizione di avere seri strumenti di limitazione della diffusione del suono verso l’esterno. Per due sere a settimana la fine dei balli nelle discoteche da spiaggia potrà slittare di qualche ora. Non più musica spenta a mezzanotte – all’una per il sabato – ma possibilità di suonare fino alle quattro del mattino. Il sabato sera e un’altra sera a scelta dello chalet. Le richieste iniziali degli chalet erano però state di almeno tre sere di deroga a settimana.
Istallando misure come i “tetti-suono”, oltre a parcheggiatori e servizio d’ordine, si avrà dunque diritto a chiedere al Comune una deroga alle limitazioni imposte dal piano di zonizzazione acustica.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.175 volte, 1 oggi)