SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si chiude il cerchio. Il comitato di tifosi denominato NOI SIAMO LA SAMB, costituitosi lo scorso marzo all’indomani del terremoto societario con, in pratica, l’uscita di scena del fantomatico Alberto Soldini, allo scopo di dare una mano ai giocatori e all’intero staff tecnico, in condizioni finanziare ciritiche, tira le somme di un’iniziativa che, oltre ad aver dimostrato il grande attaccamento della tifoseria alla causa, ha contribuito al miracolo compiuto sul campo da Zanetti e compagnia.
Il bilancio non può che essere positivo: raccolta di fondi, buoni pasto, cene, buoni benzina e quant’altro hanno fatto sì che, tra mille sforzi, venisse portata a termine la tribolatissima (eufemismo) stagione. E tra le numerose iniziative segnaliamo anche la stampa delle maglie commemorative – fra l’altro qualcuna, siamo nell’ordine delle cento unità, è ancora disponibile. Dei soldi ricavati dalla vendita delle stesse, una parte, 655 euro, non è stata utilizzata. Stamattina il comitato ha provedduto a consegnare questa somma a Casa Manuela, una casa famiglia di Grottammare che accoglie e si prende cura di 13 bambini portatori di handicap abbandonati dai propri cari.
Un gesto di solidarietà che fa davvero onore ai tifosi rossoblu.

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