SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb alla famiglia Tormenti. La soluzione tutta sambenedettese, o quasi – la mamma di Marcello, Giovanni e Franco è originaria di Porto D’Ascoli, il babbo invece è di Martinsicuro; ma soprattutto: i tre sono da sempre grandi tifosi rossoblu – fa tirare un grosso sospiro di sollievo alla città e all’intera tifoseria che hanno vissuto giorni di trepidazione, attesa, paura.
L’ipotesi, davvero reale, di sprofondare tra i Dilettanti o di finire nelle mani di qualche “forestiero? non faceva dormire sonni tranquilli al popolo rossoblu, ancora provato dalla lunga e travagliata stagione conclusasi solo ai play out.
Alle 12,22 di stamane, l’annuncio, ufficiale, del curatore fallimentare Franco Zazzetta: la Navigo.it è la nuova proprietaria del sodalizio di Viale dello Sport. E’ la fine di un incubo, dopo un mese terribile (tanto è trascorso dalla dichiarazione di fallimento). Notare: 7 giugno 2006. Venticinque anni fa, strano scherzo del destino, fu una tragedia a salutare la promozione della Samb di Nedo Sonetti in serie B: il rogo scoppiato nella curva Sud dello stadio Ballarin infatti costò la vita a due tifose rossoblu, Maria Teresa Napoleoni e Carla Bisirri. Oggi un evento di ben altro tenore, ma un pensiero, doveroso, va a quegli angeli volati in cielo.
«Dopo tanto soffrire è arrivata una buona notizia – dichiara Giuseppe Pallesca, storico ultras della curva Cioffi – Siamo molto contenti che alla fine l’abbiano spuntata i Tormenti; pare siano delle persone serie ed anche se sono alla prima esperienza nel mondo del calcio, potranno fare bene. La cosa più importante in ogni caso è la salvezza della Samb; ora ci sono buone possibilità che si possa ripartire dalla C1 e per come si erano messe le cose è già molto».
«Alla famiglia Tormenti – continua Pallesca – chiediamo solo una cosa: chiarezza nei programmi e, come detto, serietà. Siamo stanchi delle bugie dei Soldini di turno; non ci servono le promesse di promozioni in A o in B. E’ meglio stare coi piedi per terra. Speriamo che si inauguri una nuova era per i colori rossoblu. Come tifoseria cercheremo di stare, come abbiamo sempre fatto, molto vicini alla squadra; la curva farà di tutto per far tornare al Riviera il grande pubblico».
«Da ultimo – conclude l’ultras della Cioffi – intendo ringraziare Remo Croci, Sergio Spina, Francesco Chimenti e Gigi Voltattorni per la salvezza ottenuta sul campo. Come pure intendo ringraziare pubblicamente chi mi è stato vicino, davvero tante persone, dopo il malore che mi ha colto prima di Samb-Lumezzane».
Parole di soddisfazione anche per l’ex presidente del Centro Coordinamento Club Curva Nord Livio Righetti. «Pensavamo di dover soffrire fino a domani, col rischio di un’asta “selvaggia?, nel corso della quale magari si sarebbe inserito anche Deodati. E’ andata bene. La città ha accolto con grande soddisfazione la notizia; non c’è euforia, ma una gioia mista a incredulità per l’epilogo insperato. Mi aupisco che adesso possano dare una mano anche quegli imprenditori (il riferimento è alla May Day, ndr) che subito dopo il fallimento della Samb avevano promesso un intervento. La tifoseria? Per ora ci godiamo il bel momento dopo giorni di grande paura, poi magari vedremo se ci saranno i presupposti per un incontro con i fratelli Tormenti».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.349 volte, 1 oggi)