GROTTAMMARE – «A Grottammare l’Ici è al 4 per mille, nei comuni amministrati da Forza Italia invece è quasi al 5 per mille». Secondo il presidente del Consiglio comunale Stefano Fabbioni, Rifondazione comunista, a parole tutti vorrebbero l’abolizione dell’Ici, l’Imposta Comunale sugli Immobili, ma la realtà dice che l’Ici rappresenta la principale entrata diretta dei comuni. Per questo motivo, dopo che il coordinamento comunale di Forza Italia ha chiesto l’abolizione dell’Ici, Fabbioni replica ai forzisti: «Una domanda sorge spontanea: ma perché l’Ici sulla prima casa non l’ha abolita il governo Berlusconi, che ha avuto cinque anni di tempo per farlo? Il mio partito ha proposto emendamenti per l’abolizione di questa tassa, puntualmente respinti dal governo della Cdl. Oggi costoro chiedono che sia il consiglio comunale di Grottammare a cancellare una legge dello Stato. Vi sembra una proposta seria? Oppure anche i forzisti sono diventati “Disobbedienti??»
Inoltre Fabbioni afferma che «il comune di Grottammare, assieme a pochi altri comuni in Italia, da anni applica l’Ici sulla prima casa al 4 per mille (il minimo di legge) mentre comuni della zona sostenuti da Forza Italia (vedi Ascoli Piceno) proprio nel 2006 hanno aumentato l’aliquota (Ascoli dal 4,5 al 4,95 per mille).
Fabbioni coglie infine l’occasione per rispondere anche al consigliere comunale di Alleanza Nazionale Raffaele Rossi, il quale aveva tacciato tutti i circa 800 iscritti nell’albo degli scrutatori come amici o simpatizzanti del centrosinistra: «Se fosse vero,ciò significherebbe che per il centrodestra grottammarese non ci sono speranze di vittoria almento per i prossimi vent’anni».

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