ANCONA – L’iniziativa è promossa dalla Regione Marche in collaborazione con le Province e i gestori dei servizi di trasporto locale. Sperimentata lo scorso anno, ora viene ripetuta a seguito della precedente positiva accoglienza.

«Così la Regione fa scoprire ai giovani che l’autobus non serve solo per andare a scuola, ma può essere utile anche nel tempo libero. Un’iniziativa educativa quindi, che va nella direzione della sicurezza e del rispetto dell’ambiente». È il commento dell’assessore regionale ai Trasporti, Pietro Marcolin.

Anche quando le lezioni saranno terminate, con un modesto supplemento di 20 euro, i giovani marchigiani avranno dunque la possibilità di utilizzare l’abbonamento annuale per l’autobus per continuare a circolare lungo la rete regionale, urbana ed extraurbana, durante tutto il periodo estivo (dalla chiusura delle scuole e fino all’inizio del nuovo anno scolastico.

Sarà così possibile spostarsi alternando mezzi urbani ed extra urbani e raggiungere le località balneari dai centri dell’entroterra. Magari utilizzando le nuove corse temporanee estive istituite in numero limitato e dirette verso la costa. Queste invece con un costo supplementare di 27 euro.

Per estendere la validità del proprio abbonamento basta recarsi presso gli sportelli dei vari gestori e pagare l’integrazione. Una scelta che la Regione invita a fare, sia per l’indubbio vantaggio che ne deriva ai ragazzi, sia per incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico, in particolare in vista della prossima stagione estiva.

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