ANCONA – Nelle Marche sono circa 30 mila le aziende che possono formulare la domanda di accesso agli aiuti comunitari. A tutte sono state inviate, da parte di Agea (l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura), due comunicazioni tramite raccomandata per la ricognizione preventiva volta a identificare i diritti e l’assegnazione dei titoli provvisori.

A tutti i bieticoltori, inoltre, l’Associazione bieticola ha inviato una lettera con cui vengono indicate le quantità di saccarosio riconosciute per l’attribuzione dei titoli.

Superato il termine di scadenza stabilito, chi non avesse presentato regolare richiesta di accesso e di fissazione dei propri titoli perderebbe il diritto al premio unico fino al 2013. Ciò comporterà, oltre alla perdita dell’aiuto pluriennale per la singola azienda agricola, la diminuzione del plafond utilizzato dallo Stato italiano, importo che è stato difeso e contrattato con gli altri Stati europei e che potrebbe avere risvolti negativi per eventuali future trattative.

Poiché molti agricoltori non hanno ancora presentato la domanda di accesso, l’assessorato all’Agricoltura della Regione Marche invita gli agricoltori interessati a presentarsi presso gli uffici dei Centri di Assistenza Agricola per le domande di accesso agli aiuti e di fissazione dei titoli. La modulistica si può scaricare dal sito del Sistema informativo agricolo nazionale www.sian.it

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