GROTTAMMARE – Via l’Ici, via gli sprechi. Equazione difficile da realizzare (anche se l’Imposta Comunale sugli Immobili fu istituita in realtà dalla Finanziaria del 1992 del Governo Amato), ma il coordinamento comunale di Forza Italia riprende e ribadisce la promessa fatta da Silvio Berlusconi prima delle elezioni: abolire l’Ici sulla prima casa.

«L’Ici sulla prima casa è una tassa ingiusta che va a gravare in modo negativo sul bilancio di molte famiglie e, quindi, chiede all’amministrazione comunale l’abolizione: lIci è una tassa facoltativa per un comune così come l’addizionale Irpef. Gravare eccessivamente di tasse la prima casa viola la Costituzione».

Dunque i forzisti grottammaresi chiedono «l’esclusione della prima casa dal pagamento dell’Ici ad eccezione della categoria A1, che include le ville, è un modo per abbassare le tasse ai cittadini, le quali debbono essere compensate con l’eliminazione degli sprechi». E infine: «L’Amministrazione Comunale di Grottammare prenda esempio da altri comuni, che siano di centro-destra o che siano di centro-sinistra, che hanno già annunciato l’abolizione dell’ici sulla prima casa». Cosa ne penserà il sindaco Merli?

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