ASCOLI PICENO – Riscatto doveva essere e riscatto è stato. Ma quanta fatica. La Pallanuoto Delphinia di coach Attilio Garbati si rialza dopo la bruciante caduta interna andato in scena l’ultimo fine settimana di maggio, per mano della Rari Nantes Perugia, liquidando, seppure solo nell’ultimo tempo, l’ostacolo Osimo. La gara, disputata sabato 3 giugno, sempre presso la piscina comunale di Ascoli (secondo turno casalingo consecutivo per i rivieraschi), si è risolta solo alla fine, dopo tempi molto combattutti con continui capovolgimenti di fronte. Un baillame di emozioni e, quando tutto sembrava compromesso, il “colpo di reni? decisivo.
Ma andiamo con ordine. Comincia bene il primo tempo della Delphinia, in meno di un minuto il centroboa Bruni realizza due splendidi gol, a riprova del periodo positivo che sta attraversando. Gli ospiti dal canto loro rispondono con altrettanta rapidità, recuperando immediatamente lo svantaggio, siglando due reti su dei contropiedi mal coperti dal reparto difensivo che soffre un po’ l’assenza di Clerici tra le su fila.
Leli riporta in vantaggio i rivieraschi, che non riescono ad approfittare di due occasioni in superiorità numerica, e chiudono il primo tempo in vantaggio di una rete 3 a 2. Nel secondo tempo fuori Bruni per mantenere le forze fresche, la Delphinia si fa subito raggiungere sul 3 a 3. Inizia il momento di totale black out dei sambenedettesi, che lasciano troppo spazio ai contropiedi avversari, così come troppa libertà di tiro, di cui gli ospiti approfittano a man bassa, portandosi sul 3 a 5. Sul finire del tempo, il mancino Cacciagrano, colpito al volto da una sgambata dell’avversario, rientra in panchina, la Delphinia si ritrova così in grosse difficoltà.
La terza ripresa è ancora un calvario per gli atleti di Garbati, che, grazie agli ottimi interventi del portiere Di Fulvio, subiscono solo 3 reti, ma non riescono a essere incisivi in attacco, sprecando le occasioni a uomo in più, e fallendo un rigore. Sul risultato di 3 a 8 le speranze di recuperare ormai sembravano perse, quando inaspettatamente, Bruni trova il gol presentandosi da solo di fronte al portiere avversario. 4 a 8 alla fine del terzo tempo.
Spronati dal gol in chiusura nel terzo tempo, e dal pubblico di casa, la quarta ripresa comincia con un’altra marcia. Rientra Cacciagrano ed è subito gol. Difesa in pressing, palla rubata, e Bruni firma un’altra rete. Damiani riesce a forzare e trovare anche lui la porta, e subito dopo Rastelli dalla distanza ferma il risultato sull’ 8 a 8.
Garbati intanto per far rifiatare i suoi chiede il time out. Riprende la partita e Marchionni porta in vantaggio la sua squadra. I giovani dell’Osimo cercano di riprendere in mano il match, ma una doppietta di Bruni (incontenibile) nel finale, mette definitivamente la parola fine all’incontro. 11-8 il risultato finale, e un parziale di 7 a 0 nel 4° tempo. Antonio Bruni, ben 6 volte in rete, uomo chiave per la vittoria.
Per la Delphinia in acqua:
Luca Di Fulvio; Tonino Leli (1); Cesare Damiani (1); Antonio Marcelli; Silverio Marchionni (1); Antonio Bruni (6); Adolfo Rastelli (1) ; Marco Maduli; Marco Girolami; Massimo Di Domenico; Patrizio Mascitti; Lorenzo Cacciagrano (1); Paolo Swuec

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 387 volte, 1 oggi)