ACQUAVIVA PICENA – Sebbene sia San Niccolò da Bari il patrono ufficiale del paese, la devozione degli acquavivani si è da sempre indirizzata verso la santa dei casi impossibili e disperati, il cui splendido simulacro è custodito presso il convento dei Frati Agostiniani Scalzi. Quella di Santa Rita rappresenta, di conseguenza, una ricorrenza particolarmente sentita dalla cittadinanza a tal punto che la festa ad essa legata, nata più di un secolo fa, continua ancor oggi ad essere celebrata grazie, proprio, alla speciale venerazione popolare. Negli ultimi tempi, tuttavia, cominciano ad avvertirsi i primi segnali di crisi.
Organizzata dall’Associazione San Lorenzo Martire e dalla Pro Loco, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, l’edizione 2006 si è svolta dal 18 al 21 maggio scorso. Momento centrale, la solenne processione domenicale.
Al suono delle campane della restaurata chiesa parrocchiale, si è snodata, nel tardo pomeriggio, per le vie del centro storico, lungo un percorso disseminato di petali di rose ed altarini, espressione tangibile della pietà popolare. Guidavano il corteo il Terz’Ordine Agostiniano, le Confraternite locali (Madonna del Rosario, Santissimo Sacramento e Cristo Morto) e, dietro al clero, alcuni rappresentanti della Giunta Comunale.  Da non dimenticare, il seguito dei bambini della Prima Comunione, con la veste bianca.

In rapporto alle masse di un tempo (provenienti sia dal paese stesso sia dai centri limitrofi), notevolmente inferiori numericamente, come da alcuni anni a questa parte, i partecipanti alla pia pratica. Effetto della concorrenza di concomitanti manifestazioni del circondario, dell’attrattiva delle spiagge (date le buone condizioni meteorologiche della giornata) o piuttosto della dilagante secolarizzazione che sta abbattendo, come un uragano, anche le tradizioni più consolidate?

Tra le manifestazioni civili, anch’esse ultimamente molto meno affollate che in passato, hanno riscosso maggior successo i balli della Focus Planet Dance 2000. Note stonate, l’esibizione della cover band di musica italiana Mana FM, salvata in extremis dallo show del cabarettista Alberto “magico” Alivernini, e l’attesissimo concerto di Ivana Spagna. Tenutosi presso il Centro Sportivo “La Castagna” poiché prevista l’affluenza di diverse migliaia di fan, decisamente inferiore alle aspettative è stato il pubblico presente all’evento.
Data l’importanza che ricopre per gli abitanti del posto (e non), questa festa, una delle più importanti e caratteristiche manifestazioni acquavivane, meriterebbe sicuramente una maggiore attenzione, a livello e di organizzazione e di valorizzazione, da parte sia degli stessi cittadini sia degli enti promotori.

Appuntamento all’edizione 2007, auspicando tempi ed esiti migliori.

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