SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il consigliere comunale di An Pasqualino Piunti interviene sulle voci che circolano a proposito della formazione della giunta da parte del sindaco Giovanni Gaspari: «Vedremo se il neo sindaco terrà fede ai proclami della campagna elettorale», scrive Piunti, «ma da ciò che comincia a trapelare ci sembra che non sia così. Spartizioni di posti in giunta senza tenere conto dei consensi ma soprattutto delle competenze sarebbero sbagliate».

«Come è inquietante», prosegue, «che all’indomani della dichiarazione solenne «Cambierò modo di amministrare e non riproporrò nessuno della vecchia giunta in nessun ruolo», oggi c’è la possibilità che ai vertici delle partecipate vadano i delusi e i trombati. Senza nessuna competenza per quel ruolo. È proprio vero: “passata la festa, gabbato lo santo?».

Piunti risponde inoltre al consigliere regionale di Forza Italia Vittorio Santori, che dopo la sconfitta elettorale alle amministrative di San Benedetto aveva criticato l’atteggiamento degli altri partiti della Casa delle libertà: «Vittorio Santori,», scrive Piunti, «che ho avuto modo di apprezzare come collega in consiglio provinciale per il suo equilibrio, non può cadere nell’errore di evitare o eludere una analisi pratica e reale, che è quella del giudizio dei cittadini ed in particolare degli elettori di Forza Italia (una volta primo partito di San Benedetto del Tronto) che hanno bocciato le scelte fatte dal suo partito (anche se Santori ha preso in mano una situazione già critica)».

«Si può sbagliare ma non perseverare», prosegue Piunti; «Ora bisogna ricostruire una coalizione che dovrà smascherare le incoerenze che già stanno emergendo nel centrosinistra. E presentarsi ai cittadini sambenedettesi con una opposizione fatta di proposte e iniziative e contestualmente denunciare con forza tutte le situazioni che potrebbero riportare indietro una città che comunque sia ha visto con il governo di centrodestra realizzarsi opere e servizi senza aumenti di tasse».

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