SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I rappresentanti dei partiti della coalizione di centrosinistra incontreranno il sindaco Gaspari sabato 3 giugno alle 10 per fornirgli “rose? di nomi all’interno delle quali scegliere i componenti della giunta.

Ieri sera, giovedì, si è riunito il direttivo comunale della Margherita, che ha indicato i suoi nomi in quelli dei quattro eletti: Antimo Di Francesco, Giulietta Capriotti, Libero Cipolloni, Fernando Palestini. Nel corso della stessa riunione è stata anche aumentata la richiesta di presenza in giunta: da due a tre, rispetto a quella di avere il vicesindaco e un altro incarico (presidente del consiglio o assessorato) che il consigliere regionale Sandro Donati aveva indicato in conferenza stampa mercoledì 31 maggio.

Il sindaco non scioglierà la riserva prima di lunedì prossimo, e in ogni caso solo dopo aver definito il quadro degli incarichi convocherà il consiglio comunale, passaggio per il quale la legge prevede dieci giorni di tempo dalla proclamazione (avvenuta martedì 30 maggio). Il consiglio dovrà poi svolgersi entro dieci giorni dalla convocazione. Durante la prima seduta, pertanto, avverrà il giuramento del sindaco, verrà eletto il presidente del consiglio e presentata la giunta, che in ogni caso sarà formata da non più di otto assessori.

Gaspari ha già annunciato di volere una “adeguata? rappresentanza femminile nel suo esecutivo. E al momento sembrano avviate alla “promozione? Loredana Emili, Margherita Sorge, Palma Del Zompo ed Emanuela Mazzocchi, tutte dei Ds, partito che dovrebbe avere verosimilmente tre assessorati, forse quattro. Se tre fossero gli incarichi ai Ds, due andrebbero alla Margherita (più eventualmente la presidenza del consiglio), e uno a testa a Rosa nel Pugno (uno degli eletti tra Leo Sestri e Giancarlo Vesperini, o uno dei non eletti tra Giuseppe Laversa e Mario Narcisi?), Rifondazione Comunista (Settimio Capriotti o Luisa Puzielli?), Verdi (il segretario comunale Paolo Canducci o quello provinciale Pietro D’Angelo?).

Il segretario comunale (ancorché dimissionario) dei Comunisti Italiani Giovanni Menzietti ha inviato da parte sua una lettera al sindaco Gaspari in cui precisa che il suo partito non avanzerà nessuna richiesta, ma esprime al tempo stesso «il desiderio di essere ancora parte della stessa squadra che per cinque anni ha contribuito a costruire il successo di oggi».

Altro capitolo quello delle nomine ai vertici delle società partecipate: Multiservizi, Picenambiente, Picenambiente Energia, Start, Piceno Consind, organo direttivo della Riserva naturale della Sentina, Istituto Vivaldi, ecc. Nei prossimi giorni il Comune di San Benedetto dovrebbe modificare la maggior parte dei vertici di questi organismi. Il presidente del consorzio turistico “Riviera delle palme?, Marco Calvaresi, potrebbe invece non essere sostituito: almeno non subito.

L’Ufficio centrale elettorale, infine, ha terminato la verifica dei verbali delle 43 sezioni elettorali. L’unico dubbio riguardava il terzo consigliere comunale di Alleanza nazionale, tra Giorgio De Vecchis e Luigi Ursini: entra il primo dei due, che ha ottenuto più voti, e non lo stesso numero come era sembrato in un primo momento. Ursini potrebbe promuovere un ricorso al Tar, ma i tempi biblici della giustizia italiana in questo caso potrebbero voler dire “cinque anni d’attesa?, giusto il tempo perché la decisione del giudice sia di fatto inutile.

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