SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È stata una celebrazione collegiale quella che si è svolta nell’aula consiliare del Comune di San Benedetto per i 60 anni della nascita della Repubblica Italiana: anche un saluto ideale dei rappresentanti delle altre istituzioni al nuovo sindaco Giovanni Gaspari, prima della deposizione delle corone commemorative ai due monumenti ai caduti di viale Secondo Moretti e a quello ai caduti del mare in viale Marinai d’Italia, alla presenza della banda cittadina (per la pioggia è stata invece annullata la prevista sfilata dal Comune ai monumenti).

Gaspari ha ricordato in primo luogo le due recenti vittime del mare. Nei discorsi degli intervenuti sono poi stati ricordati i valori “esemplari? del 2 giugno: il primo voto da parte delle donne nel 1946, la forte ma corretta contrapposizione politica propria dello “spirito costituente?, il prossimo referendum sulle modifiche costituzionali apportate nella passata legislatura, ma anche una citazione per le ineguaglianze sociali in aumento in Italia secondo l’ultimo rapporto Istat (il presidente della Provincia Massimo Rossi) e alcune dichiarazioni d’intenti da parte di Gaspari, a partire dalla valorizzazione del consiglio comunale: «Cercherò di essere il sindaco di tutti i cittadini», ha detto tra l’altro, «Il consiglio comunale è lo spazio delle idee e delle decisioni che riguardano tutti, non una parte soltanto. Il consiglio comunale dovrà studiare il futuro di San Benedetto, dovrà immaginarlo e saperlo programmare».

Accanto al sindaco Gaspari, che faceva gli onori di casa alla sua prima uscita pubblica, c’erano oltre al presidente Rossi, il sottosegretario agli Affari regionali Pietro Colonnella, il vicepresidente della Regione Marche Luciano Agostini, il consigliere regionale Sandro Donati, il presidente del consiglio permanente delle Associazioni combattentistiche e d’Arma Franco Ameli, il professor Pietro Putti, docente di Diritto privato dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona. E inoltre i rappresentanti dell’Anpi, di tutti i corpi e delle associazioni militari.

Presenti sindaci e gonfaloni di diversi Comuni del comprensorio: Paolo D’Erasmo per Ripatransone, Bruno Menzietti per Monteprandone, Luigi Merli per Grottammare, Remo Schiavi per Monsampolo, Giuseppe Torquati per Cupra Marittima. Sui banchi del consiglio comunale due dei candidati sindaco alle ultime amministrative: Edio Costantini e Domenico Martinelli, accompagnati dai rispettivi alleati. Numerosissimo anche il pubblico, a partire dall’altro candidato sindaco Tablino Campanelli, a molti cittadini e rappresentanti dei partiti politici, dei sindacati, di varie associazioni.

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