SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si era proposto un ingresso in punta di piedi in Comune e così è stato, oltre che lunedì scorso per i festeggiamenti a scrutinio completato, anche stamattina poco dopo mezzogiorno, quando il neosindaco Giovanni Gaspari ha ricevuto il passaggio di consegne dal commissario straordinario Carlo Iappelli e si è insediato nel suo ufficio, dopo aver firmato il “Verbale di consegna e di assunzione della carica di sindaco?.

Non è sfuggito ad occhio umano e nemmeno ad obiettivo fotografico un istante di commozione al momento di ricevere la fascia tricolore. Poi la stretta di mano con Iappelli, il quale ha elogiato «la serenità e la credibilità» con cui Gaspari è arrivato in Comune e ringraziato l’intera cittadinanza: «San Benedetto è una città in itinere», ha detto Iappelli prima di congedarsi, «Una città che dispone di molte risorse, che deve fare e farà certamente bene per il suo futuro».

Le prime parole di Gaspari sono state un saluto ideale della città ai marinai Salvatore Calise e Luigi Marini, morti in mare pochi giorni fa per l’affondamento del “Vito Padre?. Ha quindi ringraziato Iappelli «per l’opera svolta in questi mesi con grande equilibrio e per aver traghettato la città da un mare agitato in un porto sicuro», ha ricordato il commissario Carlo De Rosa, insediato a San Benedetto due volte negli ultimi quindici anni (nel 2001 l’ultima volta) e formulato infine l’auspicio di essere all’altezza del compito.

Gaspari è il diciottesimo sindaco della città dal dopoguerra e si insedia dopo 255 giorni di commissariamento. Domani celebrerà nell’aula consiliare a partire dalle 10 l’anniversario della nascita della Repubblica Italiana, insieme al vicepresidente della Regione Marche Luciano Agostini, al presidente della Provincia Massimo Rossi, al deputato Andrea Ricci, al sottosegretario Pietro Colonnella, ai sindaci dei Comuni vicini, ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, dei partiti, ai candidati sindaco alle ultime elezioni, Edio Costantini, Domenico Martinelli, Tablino Campanelli.

Seguirà la sfilata per le vie del centro con la partecipazione della banda cittadina, fino ai monumenti ai caduti in viale Secondo Moretti, dove verranno deposte alcune corone. Nel pomeriggio, dalle 16, la festa proseguirà lungo viale Secondo Moretti nel tratto compreso tra via Curzi e viale Gramsci, dove saranno presenti gli animatori del Ludobus per tutti i bambini.

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