SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Primi passi per costruire la Joints che verrà. Il sodalizio del presidente Tonino Valori, che dovrebbe riconfermare il budget dell’anno scorso, ripartirà da una certezza: coach Andrea Reggiani. Il tecnico anconetano infatti siederà anche per l’anno prossimo sulla panchina rossoblu. L’intento è quello di migliorare i risultati, ottimi, ottenuti nel torneo andato in archivio con l’eliminazione (amara), a metà maggio, per mano di Macerata.
Il sodalizio rivierasco partirà proprio dalle solidi basi gettati nel campionato di C2 da poco concluso, continuando, naturalmente, nell’opera di potenziamento del settore giovanile, comparto da tenere bene in vista se si vorrà garantire un futuro dengo di nota alla pallacanestro sambenedettese. Per quel che concerne la prima squadra intanto, domani sera, coach Reggiani, insieme al direttore sportivo Fabio Carloni, farà il punto della situazione, individuando quanti e quali ruoli si vorranno migliorati.
TRA ADDII E CONFERME Fermo restando che quella del pivot è senz’altro la “casella? da ricoprire con maggiore urgenza, si sta già pensando chi tenere e chi invece lasciar partire. Capitan Riccardi per esempio, fresco di matrimonio, è molto probabile che, per motivi di natura personale, lasci la pallacanestro. Andrà certamente via Ferrotti, che intende riavvicinarsi alla sua Toscana; probabile anche la partenza di Stirpe, un ragazzo che la Joints ha sempre fatto fatica a gestire, in virtù della spigolosità del suo carattere.
Castracani, determinante nell’ultimo scorcio di stagione, rimarrà solo se verrà allestita una squadra più che competitiva. Sicuri di restare invece Falà – a proposito: si opererà ai crociati del ginocchio infortunato in dicembre il 20 giugno – Valori se Mattioli. Probabile la conferma anche di Ciardelli; quanto a Belelli, la richiesta economica che il cestista rossoblu ha sottoposto alla società, è stata ritenuta troppo elevata.

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