SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È un dopo-elezioni con meno veleni di quello che ci si poteva aspettare dalle parti del centrodestra. Alleanza nazionale e Forza Italia si riuniscono in queste ore nelle rispettive sedi per analizzare il voto, e prima delle posizioni ufficiali dei partiti emergono poche posizioni di singoli esponenti. Ma un dato sorprende più di qualunque altro: il crollo di Forza Italia al 10,75%, dopo il 23,98% ottenuto per la Camera dei deputati alle ultime politiche. E Alleanza nazionale che diventa il primo partito del centrodestra, con il 12,18%.
La ripresa del dialogo tra questi partiti ci sarà, ma non come speravano gli esponenti di Forza Italia, da una posizione di vantaggio su tutti gli alleati. In consiglio comunale ci saranno infatti tre consiglieri di An e tre di Forza Italia, quasi tutti provenienti da incarichi nella precedente amministrazione.
Il vicecoordinatore comuanle di Forza Italia Bruno Gabrielli, assessore uscente e oggi eletto consigliere comunale, si limita ad annunciare «opposizione seria e determinata». Forza Italia si riunisce stasera alle 21 nella nuova sede di via Carducci. Il coordinatore Luigi Capriotti è invece più esplicito: «Giovanni Gaspari ci ha stracciati», dice. Ha avuto ragione la linea Scaltritti-Costantini? «Dai risultati direi di sì», risponde Capriotti, «è andata meglio la linea Scaltritti-Costantini».
Pensa che avreste dovuto condurre diversamente la vostra campagna elettorale? «Non è che ci sia mancata una buona campagna elettorale da parte nostra. Anzi, semmai c’è stata una campagna contro di noi, come dimostra il caso dei volantini taroccati con il nostro simbolo per invitare al voto disgiunto. La divisione e i litigi nel centrodestra sono stati il vero problema. Ma chissà, forse se fossimo andati uniti al voto avremmo perso con ancora più punti di scarto». Ha pesato almeno la mancata ricandidatura di alcuni esponenti come l’ex assessore Latini? «Non è solo Latini», precisa Capriotti, «Dal 2001, infatti, sono uscite da Forza Italia dieci, undici persone, dalla Ceneri, a Marinangeli, Giudici, La Manna, Forlì»
Un commento del tutto pacato arriva invece dall’Udc, con l’ex assessore alle attività produttive Marco Lorenzetti, primo dei due consiglieri eletti dall’Udc, che incita la sua parte politica ad una «opposizione costruttiva a Gaspari». «È stato un successo di tutti», dice Lorenzetti, «a partire da Gabriella Ceneri [prima dei non eletti Udc, ndr], che si conferma la più votata delle donne del centrodestra. Lavoreremo insieme affinché fra cinque anni la città torni a non essere governata dai comunisti e radicali a cui i cittadini hanno affidato il governo». Accanto a quello del neo-consigliere, arriva anche un commento dal segretario provinciale dei giovani Udc Stefano Orsini, che esprime «viva soddisfazione per la crescita del partito a San Benedetto, nonché per l’elezione di Marco Lorenzetti e Pino Nico».

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