Il film narra la storia di Wictor, ex musicologo, ambasciatore della Polonia in Uruguay. Rientrato in patria per l’evento doloroso della scomparsa di sua moglie, incontra un suo vecchio amico, Oleg, che è viceministro degli esteri russo. Oleg era anche amico della moglie defunta di Wictor, verso il quale Wictor nutre sospetti di tradimento con sua moglie. Ossessionato dall’idea dell’adulterio, Wictor finisce per sospettare che l’ambasciata sia controllata dai servizi segreti russi.. Quando, finalmente, scopre che tutti i suoi sospetti sono infondati, si abbandoa alle emozioni, alla sincerità, ai principi morali, secondo lui smarriti dal suo paese dopo Solidarnosc. Non più potente ambasciatore, Wiktor torna ad essere un uomo semplice.Persona non grataè un film sulla ricerca della pace interiore e la capacità di confrontarsi con i fantasmi del passato e rappacificarsi con un presente non cattivo, e il riconoscere che i sospetti ossessivi generano odio e sfiduci, e l’unico appiglio di salvezza è nella fede religiosa, cattolica ed ortodossa.. Tema marginale, quello religioso, ma importante nel determinare i rapporti relazionali e i comportamenti umani. Il regista evidenzia nel film i suoi vecchi e contrastati legami con il regime comunista. Ma oltre ai palesi riferimenti politici, il film rappresenta un dramma individuale e un opera fortemente introspettiva. Ingresso 4,50 euro con tessera F.I.C.

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