FERMO – Le meraviglie del premio “Andrea Postacchini?: ancora una volta una giovane concorrente accompagnata al pianoforte dall’altrettanto giovane sorella. Questa volta si tratta però della vincitrice assoluta della XIIIª edizione del concorso violinistico internazionale, che si è svolto dal 22 al 27 maggio a palazzo Caffarini Sassatelli: la francese Hildegarde Fesneau, non ancora undicenne, che si aggiudica un violino del maestro Gaetano Pucino.

Alle 21 di oggi, sabato, la serata di gala, condotta dalla giornalista Rai Barbara Capponi al Teatro dell’Aquila. Il programma prevede l’esibizione dei vincitori di tutte le sezioni in cui è articolato il premio, che eseguiranno musiche da Paganini al Novecento.

Yossi Zivoni, presidente della giuria del concorso, violinista e professore di violino al Royal College di Londra, è rimasto impressionato dalla bravura soprattutto dei più piccoli (categorie B e A): «Il livello medio della competizione delle categorie dei più giovani è stata incredibile. Mi ha sorpreso vedere come questi giovani talenti provengano anche da luoghi finora impensati, dalla tradizione musicale poco conosciuta».

Il programma della serata. Il gala sarà diviso come sempre in due tempi. Il secondo riservato ai vincitori della categoria D (dai 22 ai 35 anni) accompagnati dall’Orchestra filarmonica marchigiana. Il primo ai vincitori delle altre categorie. Per la categoria C (16-21 anni) la giuria non ha assegnato né il primo né il secondo posto. Saliranno invece sul palco tutti e tre i violinisti vincitori della categoria A, ossia i bambini nati tra il 1995 e il 1998.

La giuria ha deciso di far suonare anche il terzo classificato  per la particolare bravura dimostrata dal giovanissimo violinista. Si tratta dell’albanese Kristian Gusho, nato nell’agosto del ’95, che esegue il primo movimento del concerto di Pjeter Gaci, accompagnato al pianoforte da Alessandra Gentile. Il secondo classificato Johannes Lechner, 11 anni, tedesco, esegue la Scena da balletto di Charles-Auguste De Beriot, accompagnato sempre da Alessandra Gentile, mentre la francese Hildegarde Fesneau, nata nell’ottobre ’95, ossia la prima classificata nonché vincitrice assoluta, esegue il secondo concerto di Niccolò Paganini, accompagnata al pianoforte dalla sorellina.

Per la categoria B (11-16 anni) il quindicenne tedesco Tobias Feldmann, secondo classificato ex aequo, esegue la Romanza opera 50 in fa maggiore di Beethoven (al piano Alessandra Gentile); mentre Elena Prosolupova, russa, 12 anni il prossimo ottobre, suona la Danza spagnola di Manuel De Falla, accompagnata al piano di Maria Conti Gallenti. Infine, Li-fan Zhu, cinese, 15 anni ad agosto, esegue Le streghe di Paganini (Alessandra Gentili al piano). Al termine di ogni esecuzione la premiazione dei giovani violinisti.

Come si diceva l’Orchestra filarmonica marchigiana accompagnerà i vincitori della categoria D (i nati tra il 1971 e il 1984): in genere i primi due classificati, ma siccome la giuria non ha assegnato il primo premio, salirà sul palco il secondo, il polacco Jaroslaw Nadrzycki, classe 1984. Il giovane musicista eseguirà il concerto in re maggiore di Pëtr Čajkosvskij.

Tutti i vincitori. Categoria D (fino a  35 anni): 1° premio: non assegnato; 2° premio: Jaroslaw Nadrzickj (Polonia); 3° premio: Matthieu Arama (Polonia). Categoria C (fino a 21 anni) 1° premio: non assegnato; 2° premio: non assegnato; 3° premio: Marianna Szadowak (Polonia). Categoria B  (fino a 16 anni): 1° premio: Li Fan Zhu (Cina); 2° premio: ex aequo Tobias Feldmann (Germania) – Elena Prosolupova (Russia); 3° premio: ex aequo Ioana Cristina Goicea (Romania) – Jun Hong Loh (Singapore) –  Diana Tishcenko (Ucraina). Categoria A (fino a 11 anni). 1° premio: Hildegarde Fesneau (Francia); 2° premio: Johannes Lechner (Germania); 3° premio: Kristian Gusho (Albania). Vincitore assoluto XIIIª edizione: Hildegarde Fesneau (Francia).

Premi speciali: premio del Comitato d’onore per la migliore interpretazione di J. S. Bach (categoria D) offerto da il Gioiello di Remia Giuliano sas di Porto San Giorgio: a Aya Muraki (Usa); premio speciale Catia Scaloni Biondi di Montegiorgio al concorrente italiano per la miglior esecuzione dei Capricci di Paganini: a Salvatore Quaranta; premio speciale alla memoria dell’ing. Giovanni Zama per la miglior interpretazione del brano per violino solo e violino e pianoforte (cat. C e D): a Aya Muraky (Usa); premio speciale Remember Enescu alla più giovane premiata della cat. A: a Hildegarde Fesneau (Francia).

Borse di studio: borsa di studio Dribbling Industrie Vallasciani (cat. A): a Namuun Tsend-Ayush (Mongolia); borsa di studio Sergio Lupi di Porto San Giorgio e associazione culturale Fonopoli di Roma (cat. B): a Fabiol Çezma  (Albania); borsa di studio offerta dalla Confidi di Fermo (cat. C):  a David Mirzoev (Repubblica Ceca).

La giuria. Oltre che dal presidente Zivoni, la giuria era composta dai seguenti altri membri: Florin Croitoru (Romania): violinista e docente presso l’Università Nazionale della Musica di Bucarest; Vincenzo Bolognese (Italia): primo violino di spalla nell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma; Pavel Berman (Russia): violinista; Vesselin Demirev (Russia): violinista e professore di violino presso la Southern Metodist university di Dallas: suona un Giuseppe Guarneri del 1705; Marco Rogliano (Italia): violinista e docente di Musica da camera presso il conservatorio “F. Venezze? di Rovigo; Silvia Marcovici (Romania/Francia): insegnante all’Università della Musica di Graz.

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